H-35 RZ è un rinzaffo minerale a base di calce idraulica naturale (NHL) progettato come aggrappante naturale e regolatore di assorbimento prima degli intonaci di fondo e delle finiture. La sua tessitura ruvida controllata, unita alla biocompatibilità della calce, crea il fondo per intonaco ideale su murature nuove e storiche, migliorando adesione, uniformità e traspirabilità della parete. Grazie alla natura esclusivamente minerale, il rinzaffo a calce evita pellicole chiuse e favorisce il passaggio del vapore, riducendo il rischio di distacchi e fessurazioni precoci. Applicabile a mano o a macchina, è indicato su laterizi, pietre e supporti misti coesi, previa bagnatura fino a SSD. In sistemi di risanamento può essere coordinato con intonaci macroporosi e finiture a calce traspiranti.
In sintesi, un rinzaffo biocompatibile che stabilizza il supporto e ne ottimizza la risposta igrometrica, predisponendolo alla riuscita di cicli minerali durabili e coerenti con i principi della bioedilizia.
Rinzaffo a calce biocompatibile, traspirante, per laterizio e pietra; ottimizza adesione e assorbimenti del supporto
Fondo per intonaco prima di H-35/H-31; utile su muri disomogenei, nel restauro e nei cantieri di bioedilizia
Calce NHL e inerti minerali; nessun Portland; posa manuale o meccanizzata con rugosità controllata
Pensato come prima mano di preparazione, H-35 RZ svolge tre funzioni chiave: ancoraggio meccanico, uniformazione degli assorbimenti e regolazione igrometrica del paramento. La calce NHL assicura compatibilità chimico-fisica con supporti antichi (mattoni pieni, pietre naturali, malte storiche), mentre gli inerti selezionati generano una rugosità controllata che facilita la presa dell’intonaco successivo senza creare barriere filmogene. Il rinzaffo traspirante favorisce la migrazione del vapore e aiuta a dissipare tensioni localizzate, riducendo i rischi di ritiro e cavillature sullo strato di fondo.
L’impiego come fondo per intonaco è consigliato anche su murature miste o con assorbenza disomogenea, dove la sola bagnatura potrebbe non bastare a stabilizzare l’interfaccia. In abbinamento a prodotti della stessa famiglia — ad esempio H-35 Bio-Intonaco Esterni per gli strati di fondo e finiture minerali traspiranti — consente cicli “tutti a calce” coerenti, dall’aggrappo alla finitura, in linea con il restauro conservativo e con la posa in bioedilizia.
Preparazione del supporto: Pulire a fondo, rimuovere polveri, parti incoerenti, efflorescenze e residui di disarmante; stuccare i vuoti e ripristinare le discontinuità. Bagnare la muratura fino a saturazione superficiale (SSD) per evitare che il supporto sottragga acqua d’impasto. Impasto. Miscelare con acqua pulita fino a ottenere una malta plastica e lavorabile; non aggiungere cemento, resine o additivi non previsti.
Posa: Stendere a spruzzo o a frattazzo in mano sottile (rinzaffo “a punti e righe” o a velo continuo), creando una tessitura ruvida e omogenea.
Evitare strati spessi: lo scopo è l’aggrappo, non la regolarizzazione. Lasciare tirare fino a raggiungere la consistenza idonea per la successiva intonacatura di fondo (ad es. con H-35 Bio-Intonaco Esterni o con H-31 Bio-Intonaco Interni).
Clima e protezioni: Lavorare tra +5 °C e +30 °C, proteggendo dal gelo, dal sole diretto e dal vento; aerare i locali senza creare correnti che accelerino l’essiccazione.
Conservare i sacchi in luogo asciutto, su pallet e al riparo da umidità e pioggia. Non utilizzare materiale indurito o contaminato. Chiudere i contenitori aperti e impiegare il prodotto entro i tempi consigliati dal produttore. Durante la posa, evitare ri-impasti con aggiunte d’acqua oltre i limiti: possono compromettere presa, coesione e ancoraggio. A fine lavoro, pulire gli utensili con acqua. Il prodotto indurito è gestibile come inerte non pericoloso secondo normativa locale. Per garantire le prestazioni nel tempo, completare il sistema con intonaci e finiture minerali traspiranti compatibili, riducendo differenze di modulo e di dilatazione tra gli strati.
Legante principale: calce idraulica naturale (NHL); cariche minerali selezionate.
Funzione d’uso: aggrappante naturale e regolatore di assorbimento per intonaci minerali.
Consistenza di posa: malta plastica per spruzzo o frattazzo; mano sottile (rinzaffo “a pelle”).
Supporti idonei: laterizio pieno/forato, pietra naturale, murature miste coese.
Traspirabilità: struttura porosa aperta, favorevole alla diffusione del vapore.
Compatibilità: sistema minerale senza cemento Portland; aderenza meccanica + micro-aggancio.
Campo climatico: posa consigliata +5 / +30 °C; proteggere da gelo/essiccazione rapida.
Ciclo consigliato: seguito da intonaco di fondo (H-35 Bio o H-31) e finiture a calce traspiranti.
(Per valori numerici di consumo, tempi e rese fare riferimento alla scheda tecnica del prodotto.)
Malta alcalina: indossare DPI (guanti, occhiali, mascherina). Evitare contatto con pelle e occhi; in caso di esposizione lavare con acqua corrente e consultare un medico se necessario. Non ingerire. Tenere fuori dalla portata dei bambini. In cantiere, garantire ventilazione dei locali, evitare spruzzi su superfici finite, proteggere i paramenti dall’acqua battente nelle prime ore. Non additivare con leganti o resine non previste: si alterano adesione e traspirabilità. Smaltire i residui secondo normativa locale.
| Codice | Documento | Categoria | Descrizione | Download |
|---|---|---|---|---|
| AL01 | Scheda tecnica |
Caratteristiche | Dati fisici, chimici e prestazionali del materiale | Apri PDF |
| AL02 | Scheda di sicurezza |
Sicurezza | Norme di sicurezza e manipolazione del prodotto | Richiedi subito |
| AL03 | Certificazione CE |
Conformità | Certificazioni europee e conformità normativa | Richiedi subito |
Il rinzaffo è una mano sottile di malta che crea rugosità controllata e uniforma gli assorbimenti, migliorando l’ancoraggio degli strati successivi. Un aggrappante naturale a base di calce NHL mantiene la traspirabilità del sistema e riduce i rischi di distacco.
Su esterni suggeriamo H-35 Bio-Intonaco Esterni; su interni H-31 Bio-Intonaco Interni. In presenza di umidità da risalita, valutare H-35 MP macroporoso prima delle finiture traspiranti.
Murature in mattoni, pietra e misti coesi, puliti e bagnati a rifiuto (SSD). Evitare supporti incoerenti, polverosi o verniciati; in caso, eseguire pulizia e consolidamento locale prima del rinzaffo.
Dopo il fondo, usa finiture minerali come intonachini a calce o marmorini. Vedi la categoria Finiture da Restauro per RC-14, RC-15, RC-16.
Posare tra +5 °C e +30 °C, proteggendo dal gelo, dal sole diretto e dal vento. Bagnare il supporto fino a SSD e non accelerare l’essiccazione con getti d’aria calda; aerazione moderata e costante.
Sì. La combinazione tra micro-aggancio minerale e rugosità controllata crea un’interfaccia favorevole alla presa dello strato di fondo, omogeneizza l’assorbimento e riduce il rischio di distacchi precoci.
Il rinzaffo è il primo strato direttamente sulla muratura grezza: crea una superficie ruvida e uniforme che migliora l’adesione degli strati successivi (arriccio/stabilitura). È indicato su pietra, mattoni, tufo e supporti misti quando si vuole un fondo per intonaco compatibile e diffusivo al vapore. Per supporti minerali scegli un rinzaffo a calce NHL H-35 RZ; in presenza di umidità e sali valuta il rinzaffo biocompatibile antisale H-30 RZ.
Il rinzaffo è uno strato sottile e “abbruzzolato” che fa ponte di adesione (granulometria più grossa, superficie ruvida). L’intonaco (arriccio/stabilitura) regolarizza e definisce lo spessore e l’aspetto finale. In pratica: H-35 RZ prepara il fondo; poi si applicano H-31 Bio Intonaco Interni o H-35 Bio Intonaco Esterni a seconda dell’uso.
Di norma si lavora con 8–15 mm, “gettato” con energia per creare ancoraggio meccanico (crosta ruvida, non liscia). La ruvidità deve garantire l’aggancio dell’arriccio senza distacchi. Su murature molto irregolari si può dare una seconda passata dopo presa della prima. Per parametri e resa del prodotto vedi H-35 RZ Rinzaffo NHL.
Attendere la presa e un’adeguata maturazione del rinzaffo (in genere 12–24 h in climi temperati) verificando che la superficie sia coesa ma ancora “aperta”. In estate o con supporti molto assorbenti è utile bagnare a rifiuto. Poi procedere con H-31 o H-35, mantenendo condizioni +5 / +30 °C e protezione da sole/vento.
Se la muratura mostra risalita capillare, efflorescenze o intonaci sfogliati, serve un rinzaffo con proprietà di gestione dei sali e alta traspirabilità. Il H-30 RZ Rinzaffo Risanante Antisale è studiato per preparare il fondo a successivi intonaci macroporosi come H-35 MP Bio-Intonaco Macro-poroso.
Tre criticità: 1) fondo polveroso o unto (mancanza di bagnatura e pulizia); 2) superficie troppo liscia (rinzaffo “tirato a ferro” che annulla l’aggrappo); 3) applicazione fuori range termico o con essiccazione rapida. Correggi preparando il supporto, bagnando a rifiuto e mantenendo la texture ruvida. Poi applica l’intonaco scelto (H-31 o H-35).
Crepe precoci derivano spesso da ritiro differenziale, supporti non bagnati, eccesso di spessore in unica passata o rinzaffo troppo liscio. Un buon aggrappante naturale come H-35 RZ applicato ruvido e in condizioni termo-igrometriche corrette riduce fortemente il rischio. Cura sempre bagnature e tempi di attesa tra gli strati.
È ideale su murature storiche in pietra, laterizio pieno, tufo e paramenti misti, dove serve compatibilità chimico-fisica e alta traspirabilità. Per esterni esposti o fondi con sali scegli H-30 RZ antisale prima dell’intonaco macroporoso. Per murature sane utilizza H-35 RZ e prosegui con H-31 o H-35.
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