Olio di Lino Crudo 

Olio di Lino Crudo è un protettivo idro-olio repellente specifico per la protezione di superfici porose in cotto, calce, cocciopesto, laterizi e legno. La sua formulazione a base di olio di lino vegetale selezionato, additivato con catalizzatore ai silicati, penetra nei pori del materiale riducendo l’assorbimento di acqua e sostanze oleose, svolgendo un’importante funzione consolidante.

Questo trattamento di fondo prepara il supporto alla successiva applicazione del film protettivo di finitura, sia esso a base di cera naturale sia di altri protettivi minerali, migliorando l’adesione, la durabilità e la stabilità cromatica del sistema. In questo modo l’olio di lino crudo diventa l’elemento tecnico che collega il materiale minerale alla finitura superficiale, consentendo di ottenere pavimenti in cotto e rivestimenti naturali più resistenti, facilmente manutenibili e coerenti con i principi della bioedilizia.

Compatibilità

Olio di lino crudo per pavimenti e superfici in cotto, calce, cocciopesto, laterizi e legno, ideale in cicli naturali

Applicazioni Tipiche

Impregnante antimacchia e consolidante di fondo prima di cera per pavimento in cotto o altre finiture naturali

Composizione e qualità

Olio di lino vegetale crudo chiarificato con catalizzatore ai silicati: protettivo minerale idro-olio repellente ad alta penetrazione

Certificati da laboratori accreditati

Prodotti non inquinanti e non dannosi

Prodotto Ecosostenibile

Efficentamento energetico

Olio di lino crudo è un protettivo idro-olio repellente formulato con olio di lino vegetale crudo e una bassa percentuale di catalizzatore ai silicati, progettato per la protezione di superfici porose a base calce, cocciopesto, cotto, laterizi e legno. L’olio di lino viene ricavato dalla spremitura a pressione di semi tostati, quindi chiarificato e purificato con procedimenti naturali. Il risultato è un prodotto a bassa viscosità, elevata capacità di penetrazione, ottima limpidezza e colore giallo chiaro, ideale dove si desidera mantenere la naturale lettura del materiale.

Su questi supporti l’olio di lino crudo agisce come antimacchia, consolidante e impermeabilizzante: penetra nei pori, riduce l’assorbimento, dona una leggera tonalità calda ed enfatizza la texture del pavimento. Il catalizzatore ai silicati, tramite un processo di imbibizione, cristallizza nei pori occludendoli parzialmente e migliorando le prestazioni meccaniche e la resistenza all’acqua. In un ciclo con cera per pavimento in cotto, l’olio costituisce la base strutturale mentre la cera realizza il film protettivo superficiale e l’effetto estetico desiderato.

Per sfruttare al massimo le prestazioni dell’Olio di Lino Crudo è essenziale una corretta preparazione del supporto. Le superfici in cotto, calce, cocciopesto, laterizi o legno devono essere pulite, asciutte e prive di vecchi trattamenti non compatibili. Eventuali residui di cere sintetiche o film plastici vanno rimossi con appositi deceranti o carteggiature leggere, così da ripristinare la porosità originale. 

L’applicazione avviene in più passaggi. La prima mano prevede la diluizione dell’olio al 35% con trementina o ragia minerale, da stendere con rullo a pelo corto o spugna. Subito dopo è necessario strofinare la superficie con un panno in cotone o lana per eliminare gocce e rigature, soprattutto su supporti molto assorbenti, dove può essere utile ripetere l’operazione. Quando il pavimento è nuovamente calpestabile si procede con una seconda mano a olio intero, sempre con rullo a pelo corto.

Per uniformare la distribuzione dell’olio, migliorare la penetrazione e rimuovere eventuali eccessi che potrebbero creare stonalizzazioni o inspessimenti, è consigliato l’utilizzo di una monospazzola con vello di cotone o lana. Durante la fase di asciugatura bisogna evitare il calpestio con suole non protette da film in polietilene. A essiccazione completata, il supporto è pronto per essere completato con un trattamento di finitura naturale a base di cera specifica per pavimento in cotto o in calce.

Olio di Lino Crudo va conservato nel contenitore originale, perfettamente chiuso, al riparo da gelo, calore eccessivo e irraggiamento diretto. Un ambiente fresco, asciutto e ventilato aiuta a mantenere nel tempo le caratteristiche di bassa viscosità e alta penetrazione tipiche del prodotto. È buona norma evitare sbalzi termici significativi che potrebbero alterare la stabilità dell’emulsione e rendere più difficoltosa l’applicazione. 

In caso di stoccaggi prolungati è opportuno agitare o miscelare il prodotto prima dell’uso per ristabilire l’omogeneità del sistema olio-silicati. Non travasare l’olio in contenitori non idonei o non etichettati, per non perdere le informazioni di sicurezza e tracciabilità. Residui di prodotto devono essere mantenuti al riparo dall’aria per limitare l’ossidazione superficiale.

Per quanto riguarda i materiali impregnati, come panni, tamponi o rulli, è importante lasciarli asciugare completamente in luogo aerato prima del loro smaltimento: come tutti gli oli siccativi, anche l’olio di lino può generare fenomeni di auto-riscaldamento in caso di panni accatastati e non ventilati. Una conservazione corretta, unita al rispetto delle indicazioni di utilizzo, garantisce prestazioni costanti nel tempo all’interno dei cicli protettivi per pavimentazione Heres.

L’olio di lino crudo rientra nella famiglia dei protettivi idro-olio repellenti per pavimentazioni naturali. Dal punto di vista compositivo, il prodotto è costituito da olio di lino vegetale crudo, ottenuto da semi tostati mediante spremitura a pressione, sottoposto a chiarificazione e purificazione naturali, e da un catalizzatore ai silicati in bassa percentuale. Questa combinazione garantisce un’elevata capacità di penetrazione, una bassa viscosità e un colore giallo chiaro, rendendolo adatto a interventi in cui si vuole mantenere la lettura originaria del materiale. 

Il catalizzatore ai silicati agisce per imbibizione: penetra nei pori del supporto, cristallizza e li occlude parzialmente, migliorando la resistenza meccanica e l’impermeabilità a liquidi e sostanze macchianti. Il prodotto svolge quindi una duplice funzione: antimacchia e consolidante strutturale del fondo.

Campi di impiego: superfici a base di calce, cocciopesto, laterizi, legno e cotto, sia interne sia, ove protette, esterne. In pittura, l’olio di lino può essere utilizzato anche come legante per pigmenti. L’utilizzatore deve sempre verificare con prove preliminari l’idoneità del prodotto all’impiego specifico e definire il successivo film protettivo (cera, resina antimacchia, idro-olio repellente) più adatto al contesto.

Pur essendo basato su olio di lino vegetale, richiede il rispetto delle normali procedure di sicurezza previste per gli impregnanti professionali. Durante l’applicazione è necessario utilizzare indumenti da lavoro, guanti resistenti agli oli e, in spazi poco ventilati, adeguata protezione delle vie respiratorie. È importante evitare il contatto prolungato con la pelle e gli occhi; in caso di schizzi lavare subito con abbondante acqua pulita. 

In cantiere non si deve fumare né utilizzare fiamme libere nelle zone di lavoro. Un’attenzione particolare va riservata alla gestione dei materiali assorbenti impregnati di olio di lino (panni, tamponi, rulli): questi devono essere distesi e lasciati asciugare completamente all’aria prima dello smaltimento, per ridurre il rischio di auto-riscaldamento tipico degli oli siccativi.

Residui di prodotto non devono essere versati nel suolo o nelle acque superficiali. Per informazioni aggiornate su classificazione, pittogrammi di rischio e prime misure di soccorso è indispensabile consultare la Scheda di Sicurezza ufficiale Heres. Il rispetto di tali indicazioni consente di utilizzare l’olio di lino MS-OILL in modo sicuro all’interno dei cicli di protezione delle superfici porose per pavimenti naturali.

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Allegati tecnici del prodotto Olio di Lino Crudo 

Codice Documento Categoria Descrizione Download
AL01

Scheda tecnica

Caratteristiche Dati fisici, chimici e prestazionali del materiale Apri PDF
AL02

Scheda di sicurezza

Sicurezza Norme di sicurezza e manipolazione del prodotto Richiedi subito
AL03

Certificazione CE

Conformità Certificazioni europee e conformità normativa Richiedi subito

Domande frequenti su Olio di Lino Crudo 

1. Perché usare l’olio di lino crudo prima della cera per pavimento in cotto?

In un ciclo naturale, l’olio di lino crudo viene applicato come impregnante profondo per migliorare la protezione delle superfici porose. Penetra nei pori del cotto e dei supporti minerali, riduce l’assorbimento di acqua e oli e consolida il materiale. Successivamente, la cera in crema crea il film protettivo superficiale che facilita la pulizia e dona finitura estetica. L’abbinamento olio + cera per pavimento in cotto garantisce un sistema durevole, traspirante e reversibile, ideale in edilizia sostenibile e restauro.

L’olio di lino crudo è studiato per la protezione di superfici porose come pavimenti e rivestimenti in calce, cocciopesto, cotto, laterizi e legno. In questi contesti agisce come protettivo idro-olio repellente e consolidante, donando una tonalità calda senza creare pellicole plastiche. È particolarmente indicato in abbinamento ai cicli minerali Heres.

L’olio di lino lavora dall’interno: penetra nei pori, consolida la struttura e riduce l’assorbimento, rendendo più facile la gestione delle macchie. Un film protettivo a base di cera o resina – come la Cera in Crema, la Resina Antimacchia o l’Idrio Olio-repellente – agisce invece principalmente in superficie, incrementando resistenza chimico-meccanica e facilitando la pulizia. Nei pavimenti in cotto o calce, il ciclo più equilibrato è spesso quello che combina l’impregnante con una finitura naturale o tecnica della linea protettivi per pavimentazione.

Su un cotto molto poroso la preparazione del supporto è decisiva. Dopo una pulizia profonda, si stende una prima mano di olio di lino crudo diluito al 35% con trementina o ragia minerale, eliminando subito gocce e rigature con panni di cotone o lana. Se il materiale “beve” rapidamente, l’operazione si ripete fino a saturare il supporto. Una volta calpestabile, si applica una mano di olio intero e si lavora con monospazzola e vello in tessuto per uniformare e rimuovere eccessi. A essiccazione avvenuta, il pavimento può essere completato con cera per pavimento in cotto o con altri film protettivi compatibili.

L’olio di lino tende a ravvivare il tono del supporto, conferendo una lieve tonalità più calda, ma senza stravolgerne il colore originario; grazie alla sua limpidezza e al colore giallo chiaro, valorizza la texture di cotto e calce senza creare pellicole spesse. L’eventuale intensificazione cromatica dipende da porosità, numero di mani ed eventuale cera o altro film protettivo applicato in superficie, come la Cera in Crema. È sempre consigliato eseguire una prova in zona nascosta per verificare il risultato estetico prima di procedere su tutta la pavimentazione.

La durata di un ciclo che utilizza l’olio di lino crudo dipende da traffico, tipo di ambiente e film protettivo finale scelto. In abitazioni e ambienti moderatamente sollecitati, un intervento ben eseguito può proteggere la superficie per anni, richiedendo solo manutenzioni localizzate con cera o prodotti della categoria protettivi per pavimentazione. La pulizia ordinaria deve essere effettuata con detergenti neutri e mop morbidi, evitando sgrassatori aggressivi o solventi non compatibili. Quando la finitura superficiale appare opaca o consumata, è possibile rinnovarla con una nuova mano di cera per pavimento in cotto, spesso senza dover ripetere l’intero ciclo di impregnazione con olio.

Su grandi superfici l’uso dell’olio di lino crudo richiede attenzione alle condizioni di aerazione e alla gestione dei materiali impregnati. È fondamentale lavorare in ambienti ventilati, indossare guanti, occhiali e indumenti protettivi, e proteggere il pavimento fresco da calpestio non controllato. Panni, rulli e velli saturi di olio vanno distesi e lasciati asciugare completamente all’aria prima dello smaltimento per ridurre il rischio di auto-riscaldamento tipico degli oli siccativi. Seguendo le indicazioni della Scheda di Sicurezza e combinando il prodotto con film protettivi adeguati, si ottiene una protezione delle superfici porose efficace e sicura nel lungo periodo.