L’intonaco strutturale naturale RC-07 è una base di calce idraulica e pozzolana progettato per il consolidamento delle murature con rasature e intonaci a basso spessore (5–10 mm). La formulazione con calce idraulica FL, cocciopesto, pozzolane naturali e inerti silicei assicura elevate resistenze meccaniche, traspirabilità e piena compatibilità con supporti antichi e moderni. È ideale in sistemi fibrorinforzati (reti in carbonio, vetro e tessuti in acciaio) e negli interventi dove servono performance strutturali senza compromettere la traspirazione della parete. Classe A1 di reazione al fuoco, basso assorbimento capillare e assenza di sali solubili completano il profilo prestazionale.
Malta strutturale naturale traspirante, priva di sali solubili, compatibile con murature storiche e sistemi FRCM/SRG in carbonio, vetro, acciaio
Rasature armate 5–10 mm, uniformazione assorbimenti, allettamenti ad alta resistenza, rinforzo di pareti e volte con reti strutturali
Calce idraulica FL, pozzolane naturali, cocciopesto e inerti silicei: alte resistenze, W1, µ ≤ 20, classe A1, resa 14 kg/m²·cm
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RC-07 è una malta premiscelata strutturale M15 (UNI EN 998-2) a base di leganti in calce idraulica naturale e pozzolana, additivata con inerti silicei selezionati. È studiata per rasature ed intonaci a basso spessore su murature storiche e contemporanee, anche come strato di livellamento prima della posa di reti e tessuti di rinforzo. Il prodotto non rilascia sali solubili, non genera efflorescenze e mostra basso assorbimento capillare abbinato a buona permeabilità al vapore (µ ≤ 20), quindi non ostacola la traspirazione dell’involucro. Classe A1 di reazione al fuoco. Colore rosato tendente al grigio.
Ambiti d’uso principali
Rinforzo di pareti, volte, pilastri in muratura con reti unidirezionali/bidirezionali in carbonio o vetro e tessuti in acciaio (sistemi FRCM/SRG).
Allettamenti ad alta resistenza e preparazione di piani di posa uniformi prima di finiture a calce.
Preparazione del supporto. Rimuovere parti incoerenti, polveri ed efflorescenze; lavare a pressione se necessario. Bagnare a saturazione per limitare il ritiro plastico e favorire l’adesione. Su fondi molto assorbenti, rinzaffo dello stesso materiale (≈ 2 mm).
Impasto. Miscelare meccanicamente con ca. 7 L di acqua per sacco (25/30 kg) fino a impasto omogeneo e privo di grumi. Evitare impasti a mano e sovradosaggi d’acqua.
Posa. Stendere a cazzuola/frattazzo in passate successive da 5 mm (fino a ≥ 10 mm in ciclo armato), applicando lo strato seguente a presa avvenuta ma prima dell’indurimento. Annegare la rete (carbonio, vetro o acciaio) nello spessore e curare sormonti, spigoli e discontinuità con retine AR. Frattazzare a inturgidimento per regolarizzare la superficie e limitare il ritiro. Proteggere dal vento/irraggiamento con teli se necessario. Finiture: intonachini/pitture traspiranti a calce.
Conservare RC-07 nei sacchi originali, chiusi e in luogo asciutto: stabilità fino a 12 mesi. Non usare sacchi danneggiati o aperti da tempo. Evitare l’uso con temperature < +5 °C o > +35 °C, con supporti gelati/in disgelo o con forte irraggiamento e vento. Non aggiungere leganti/additivi né reimpastare materiale in presa. Smaltimento a fine uso come materiale inerte non pericoloso.
Classificazione: malta strutturale M15 (UNI EN 998-2).
Resistenza a compressione: > 15 N/mm² (30 gg); > 20 N/mm² (90 gg).
Adesione per trazione: > 1,1 N/mm²; adesione a taglio con reti acciaio > 0,7 N/mm².
Modulo elastico: ≈ 8 900 N/mm².
Assorbimento capillare: cat. W1; µ ≤ 20 (traspirante).
Densità malta fresca: 1,60 g/cm³; massa volumica 1 400 kg/m³.
Resa: ~ 14 kg/m² per cm di spessore (posa manuale).
Reazione al fuoco: A1.
Compatibilità ambientale: inorganico, contenuto riciclati ≈ 15 %.
Usare DPI adeguati (guanti, occhiali, mascherina). Evitare il contatto prolungato con la pelle e l’inalazione di polveri. Rispettare le temperature d’impiego +5 / +35 °C e proteggere i getti freschi da essiccazioni rapide o piogge. Per dettagli, attenersi alla scheda tecnica e alla voce di capitolato riportate nel documento.
| Codice | Documento | Categoria | Descrizione | Download |
|---|---|---|---|---|
| AL01 | Scheda tecnica |
Caratteristiche | Dati fisici, chimici e prestazionali del materiale | Apri PDF |
| AL02 | Scheda di sicurezza |
Sicurezza | Norme di sicurezza e manipolazione del prodotto | Richiedi subito |
| AL03 | Certificazione CE |
Conformità | Certificazioni europee e conformità normativa | Richiedi subito |
Un intonaco strutturale naturale come RC-07 massimizza compatibilità e traspirabilità della muratura, riducendo rischi di efflorescenze e degradi da sali. È ideale per consolidare pareti e volte con rasature armate a basso spessore e sistemi fibrorinforzati. Scopri la categoria Consolidamento strutturale.
Sì. La malta lavora con reti unidirezionali e bidirezionali in fibra di carbonio, reti in vetro e tessuti in acciaio, con valori di adesione e resistenza coerenti per il rinforzo a basso spessore. Approfondisci le soluzioni con OPUS SRG e accessori di protezione come H-64 P Proteggi Intonaco.
Per rasature armate su murature, gli spessori tipici sono 5–10 mm. Il consumo medio è circa 14 kg/m² per ogni cm di spessore (posa manuale). In presenza di fondi molto assorbenti conviene prevedere un rinzaffo di 2 mm.
Pulire e bagnare a saturazione il supporto; impastare meccanicamente con ~7 L/sacco; stendere in passate successive frattazzando a inturgidimento. In corrispondenza di spigoli/aperture inserire retine AR. Per ferri scoperti abbina un passivante anticorrosione.
Sì. La matrice minerale, la calce idraulica naturale e la **assenza di sali solubili** lo rendono compatibile con murature antiche, garantendo traspirabilità (µ ≤ 20) e basso assorbimento capillare (W1), requisiti chiave nel restauro. Dopo la rasatura, finisci con pitture/intonachini a calce della linea Finiture.
Sì. La matrice minerale, la calce idraulica naturale e la **assenza di sali solubili** lo rendono compatibile con murature antiche, garantendo traspirabilità (µ ≤ 20) e basso assorbimento capillare (W1), requisiti chiave nel restauro. Dopo la rasatura, finisci con pitture/intonachini a calce della linea Finiture.
Le malte per rinforzo strutturale sono miscele premiscelate ad alte prestazioni pensate per consolidare e migliorare le prestazioni meccaniche di murature, archi e volte. Un intonaco strutturale naturale a base di calce idraulica NHL è indicato su edifici storici perché coniuga resistenza, traspirabilità e compatibilità con i supporti minerali. È impiegato in ristilature, intonaco armato (CRM), riprese di paramenti ammalorati e regolarizzazioni prima di reti e connettori. Per la panoramica delle soluzioni vedi la macrocategoria Consolidamento strutturale.
Le malte cementizie offrono elevate resistenze e sono adatte a calcestruzzo armato; tuttavia possono essere meno compatibili con murature antiche. Un intonaco strutturale naturale (NHL) è invece traspirante, compatibile con laterizi e pietre, spesso disponibile in versioni fibro-rinforzate per aumentare duttilità e tenacità. In contesti di restauro e consolidamento di murature storiche la scelta della calce idraulica naturale riduce i rischi di tensioni interne e consente manutenzioni future più agevoli. Scopri RC-07 nella pagina prodotto: RC-07 Intonaco Strutturale.
Il sistema CRM prevede l’applicazione di un intonaco strutturale naturale armato con rete in fibra e connettori a passo definito per migliorare resistenza a taglio e duttilità delle pareti. Con RC-07 si realizza un letto di malta compatibile e traspirante su cui annegare la rete in fibra di vetro o basalto; eventuali armature metalliche esistenti si proteggono con un passivante anticorrosivo. Per i cicli completi e i materiali di supporto consulta Consolidamento strutturale e il passivante RC-40.
Un intonaco strutturale naturale è indicato per: pareti portanti in laterizio o pietra, archi e volte (migliorando la ripartizione degli sforzi), setti con fessurazioni diffuse, nodi murari da omogeneizzare, fasciature di solai in abbinamento a sistemi di connessione, e ristilatura dei giunti prima del CRM. In presenza di cavità o vuoti discontinui è utile associare una malta da iniezione come H-63 P Malta per Iniezione NHL, sempre all’interno della linea Consolidamento strutturale.
La riuscita del ciclo dipende dalla preparazione: pulizia meccanica dei paramenti, rimozione di parti incoerenti, ristilatura dei giunti degradati, saturazione a umido a rifiuto e regolarizzazione di cavità. Ferri esposti vanno trattati con RC-40 Passivante. Su murature disomogenee, l’applicazione di RC-07 con rete in fibra annegata migliora l’omogeneità del supporto. Per una protezione finale dalle aggressioni ambientali è utile un protettivo traspirante come H-64 P Proteggi Intonaco.
La traspirabilità consente la migrazione del vapore e riduce il rischio di condense interstiziali, efflorescenze e distacchi nel tempo. Un intonaco strutturale naturale a base di calce idraulica NHL è compatibile con malte storiche, pietre e laterizi, preserva gli scambi igrometrici e mantiene più stabile l’equilibrio termo-igrometrico dell’involucro. Per questo, nelle murature antiche si preferisce RC-07 con reti e connettori CRM rispetto a prodotti a base cementizia. Maggiori dettagli nella sezione Consolidamento strutturale.
Il CRM con intonaco strutturale naturale (rete + connettori + RC-07) è indicato quando servono aumento diffuso di resistenza a taglio e miglioramento di duttilità su pareti intere. Le fasciature o le riprese localizzate si usano su zone critiche (imbotti, cantonali, appoggi di solai) quando il quadro fessurativo è circoscritto. La scelta dipende da diagnosi, prove sui materiali e progetto strutturale. In presenza di scarse coesioni è buona pratica abbinare iniezioni con H-63 P prima del CRM.
Il CRM con intonaco strutturale naturale (rete + connettori + RC-07) è indicato quando servono aumento diffuso di resistenza a taglio e miglioramento di duttilità su pareti intere. Le fasciature o le riprese localizzate si usano su zone critiche (imbotti, cantonali, appoggi di solai) quando il quadro fessurativo è circoscritto. La scelta dipende da diagnosi, prove sui materiali e progetto strutturale. In presenza di scarse coesioni è buona pratica abbinare iniezioni con H-63 P prima del CRM.
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