Un intonaco in calce naturale per interni deve garantire traspirabilità, compatibilità con le murature storiche e sicurezza d’uso in ambienti abitati. H-31 Bio Intonaco Interni è una miscela premiscelata a base di calce idrata “fiore”, calce “romana” e cocciopesto, priva di cemento Portland e con presa pozzolanica: si indurisce in modo graduale, riducendo tensioni e rischi di fessurazione. L’elevata traspirabilità muraria (µ < 10), il buon volano termo-igrometrico e il pH alcalino (naturale azione antibatterica) lo rendono il fondo ideale per finitura tradizionale a calce, marmorini e rivestimenti minerali traspiranti.
È idoneo su laterizi, pietre e supporti misti, in ristrutturazioni e restauro conservativo, con Euroclasse A1 alla reazione al fuoco. La posa è manuale o a macchina, in più mani da ~1 cm, su supporti preparati e rinzaffati, nel campo termico +5/+30 °C. In sintesi, H-31 è un intonaco biocompatibile e affidabile per interni, coerente con il comportamento igroscopico dei paramenti antichi.
Fondo minerale biocompatibile per laterizi, pietre e supporti misti; ideale su murature storiche interne
Ristrutturazioni e restauro; base traspirante per finitura tradizionale a calce e marmorini interni
Calce idrata + calce “romana” + cocciopesto; µ < 10, A1 al fuoco, posa manuale o a macchina
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H-31 Bio Intonaco Interni è un intonaco in calce naturale di fondo, traspirante e a basso contenuto di sali solubili. La composizione minerale (calce idrata, calce “romana”, cocciopesto in grano e inerti naturali) assicura compatibilità materica e scambio di vapore, contrastando la formazione di muffe. Il legante sviluppa presa pozzolanica, con crescita graduale delle resistenze per una migliore adattabilità a murature in mattone pieno/forato, pietra e supporti misti. Il colore naturalmente bianco-beige favorisce la lettura materica delle superfici prima delle finiture.
H-31 è progettato come fondo per marmorini e intonachini a calce in interventi di restauro e bioedilizia: la microstruttura aperta garantisce traspirabilità e volano termo-igrometrico, migliorando comfort e durabilità del sistema. Classificato A1 alla reazione al fuoco, non è combustibile né fumigante. Non contiene cemento né additivi estranei e si presta a posa tradizionale o a macchina, seguendo le buone pratiche di preparazione e stagionatura del fondo.
Preparazione supporti: rimuovere parti incoerenti, polveri, efflorescenze e sigillare fessure; regolarizzare sporgenze per evitare ringrossi che inducono ritiri. Realizzare un rinzaffo per uniformare assorbenza e rugosità. Con clima caldo o fondi molto assorbenti, bagnare a rifiuto fino a SSD per limitare essiccazioni accelerate.
Impasto: mescolare solo con acqua pulita (betoniera, elica, impastatrice o macchina intonaci) fino a consistenza plastica omogenea. Non aggiungere cemento o additivi di terze parti.
Stesura: applicare in più mani da ~1 cm; ogni passata va staggiata e frattazzata (legno/PVC). Tecnica ad “arriccio” o pompaggio, grazie alla curva granulometrica idonea. Campo climatico di posa: +5/+30 °C; proteggere dal gelo e dall’essiccazione rapida (sole/vento). Aerare i locali fino a completa asciugatura evitando sbalzi termici.
Finiture: dopo stagionatura, procedere con finiture minerali traspiranti a calce o marmorini compatibili.
Conservare H-31 in luogo asciutto, al riparo da pioggia e umidità. Utilizzare il prodotto allo stato originale, senza additivi esterni. Aerare i locali dopo la posa sino a completa essiccazione, evitando forti sbalzi termici (es. avvio riscaldamento). Il produttore garantisce la qualità della miscela; l’idoneità all’impiego specifico va sempre verificata dal posatore.
Acqua d’impasto: ≈ 24 %
Granulometria max: 3 mm
Consumo indicativo: ≈ 14 kg/m²·cm
Spessore minimo: 1 cm (a più mani)
Massa della polvere: ≈ 1400 kg/m³
µ (diffusione vapore): < 10 — alta traspirabilità
λ (conducibilità): ≈ 0,40 W/m·K
Resistenza a compressione (28 gg): > 1,5 N/mm²
Resistenza a flessione (28 gg): ≈ 0,8 N/mm²
Volume malta umida: ≈ 1,7 dm³/kg
Legante di base: calce idrata + calce “romana”, cocciopesto
Reazione al fuoco: Euroclasse A1
Conformità: UNI EN 998-1
Smaltimento: inerte non pericoloso (fine vita).
Prodotto alcalino: indossare DPI (guanti, occhiali, mascherina). In caso di contatto con gli occhi, risciacquare abbondantemente e consultare un medico. Non applicare sotto +5 °C o sopra +30 °C; proteggere dal gelo e da essiccazione rapida nelle prime 48 h. Non aggiungere leganti o additivi esterni. Aerare i locali fino a completa asciugatura.
| Codice | Documento | Categoria | Descrizione | Download |
|---|---|---|---|---|
| AL01 | Scheda tecnica |
Caratteristiche | Dati fisici, chimici e prestazionali del materiale | Apri PDF |
| AL02 | Scheda di sicurezza |
Sicurezza | Norme di sicurezza e manipolazione del prodotto | Richiedi subito |
| AL03 | Certificazione CE |
Conformità | Certificazioni europee e conformità normativa | Richiedi subito |
Un è una malta ecologica e traspirante composta da leganti minerali naturali, come la calce idrata e il cocciopesto. A differenza dei prodotti cementizi, non contiene additivi sintetici e rispetta i cicli di traspirazione delle murature. Questo significa che le pareti possono “respirare”, evitando fenomeni di condensa, muffa e degrado. Gli intonaci a base di calce sono particolarmente indicati sia nella bioedilizia moderna, sia nel restauro conservativo, perché garantiscono compatibilità con i materiali storici e contribuiscono al benessere abitativo interno.
L’intonaco in calce naturale H-31 viene applicato come rivestimento di fondo su murature in pietra, laterizio, tufo e supporti misti. Grazie alla sua formulazione con leganti naturali, offre un’adesione elevata e una traspirabilità superiore, rendendolo adatto a interventi di restauro su edifici storici, ma anche a nuove costruzioni attente alla sostenibilità. L’H-31 si presta a essere rifinito con intonachini o marmorini a calce della linea Heres, garantendo continuità estetica e tecnica. È la scelta ideale per chi cerca un prodotto durevole, naturale e conforme ai principi della bioedilizia.
A differenza degli intonaci cementizi, che tendono a sigillare i muri e a trattenere l’umidità, l’H-31 è un intonaco in calce naturale capace di favorire lo scambio di vapore. Ciò riduce il rischio di distacchi, efflorescenze saline e fessurazioni. Inoltre, la sua presa pozzolanica graduale garantisce una maggiore stabilità e durabilità nel tempo. Essendo privo di cemento Portland, l’H-31 è più rispettoso dell’ambiente e più sicuro per chi lo applica. Questo lo rende la soluzione preferita per il restauro conservativo e per chi desidera materiali naturali che migliorino la qualità abitativa.
Un intonaco in calce naturale è un fondo minerale traspirante, biocompatibile e compatibile con murature storiche. H-31 Bio Intonaco Interni combina calce idrata, calce “romana” e cocciopesto, senza cemento: garantisce diffusione del vapore, comfort e presa pozzolanica graduale.
È indicato su mattoni pieni/forati, pietre e supporti misti interni. Preparare rimuovendo parti incoerenti ed efflorescenze, sigillando fessure e realizzando un rinzaffo per uniformare assorbenza e rugosità. Per rinzaffare in ottica NHL vedi H-30 RZ Rinzaffo traspirante o H-35 RZ Rinzaffo NHL.
Applicare in più mani da ≈1 cm, staggiando e frattazzando ogni passata. Consumo tipico ≈14 kg/m²·cm. Posa tra +5 °C e +30 °C, proteggendo dal gelo e dall’essiccazione rapida; con fondi molto assorbenti bagnare a rifiuto fino a SSD.
Sì: il valore µ < 10 attesta alta traspirabilità e comfort igrometrico. Dopo stagionatura, applica finiture minerali traspiranti della categoria Finiture da Restauro (es. RC-14, RC-15, RC-16) o marmorini (RC-19).
H-31 (calce aerea + cocciopesto) è studiato per interni con **λ ≈ 0,40 W/m·K** e **µ < 10**. H-35 (NHL-5) ha resistenze meccaniche superiori ed è idoneo anche all’esterno. La scelta dipende da esposizione e requisiti prestazionali. Vedi H-35 Bio-Intonaco Esterni.
Se la muratura è umida, dopo il rinzaffo impiega un fondo macroporoso per favorire evaporazione e gestione salina, ad esempio H-35 MP. L’intonaco in calce naturale H-31 resta ideale per interni asciutti o già risanati e come base per finiture minerali.
Mantenere +5/+30 °C, proteggere dal gelo/sole/vento, bagnare i fondi molto assorbenti e non aggiungere cemento o additivi. Ogni mano da ~1 cm va staggiata e frattazzata; aerare i locali fino a completa asciugatura evitando sbalzi termici.
L’intonaco a calce naturale si ottiene miscelando calce idraulica naturale, inerti selezionati e acqua, fino a ottenere una malta omogenea. In alcuni casi, come nelle formulazioni a base di cocciopesto, possono essere aggiunti materiali riciclati come laterizi macinati. Questo processo garantisce un prodotto traspirante e sostenibile, adatto sia al restauro conservativo sia alle nuove costruzioni in bioedilizia.
Il costo dell’intonaco a calce naturale può variare in base alla tipologia di prodotto, alla granulometria e alla presenza di additivi come cocciopesto o materiali antisalini. In generale, si tratta di una soluzione leggermente più costosa rispetto agli intonaci cementizi, ma i benefici in termini di durabilità, traspirabilità e comfort abitativo rendono l’investimento vantaggioso. Scopri anche altri intonaci in calce della linea Heres Italia.
L’intonaco a calce offre numerosi vantaggi: elevata traspirabilità, bassa emissione di CO₂, compatibilità con materiali antichi e capacità di prevenire muffe e condense. È ideale nel restauro di edifici storici e nella bioedilizia. Lo svantaggio principale riguarda i tempi di maturazione, più lenti rispetto ai cementizi, e una resistenza meccanica inferiore, che però viene compensata dalle proprietà igroscopiche e dalla capacità di regolare l’umidità.
La calce viene utilizzata negli intonaci per le sue proprietà uniche: traspirabilità, capacità antibatterica naturale e adattabilità a supporti diversi. Durante il processo di carbonatazione, l’intonaco assorbe anidride carbonica dall’aria, diventando sempre più resistente nel tempo. Questo lo rende particolarmente adatto al recupero di edifici antichi e al miglioramento del comfort abitativo. Per un’applicazione ottimale, è consigliato abbinarlo a un rinzaffo traspirante.
Un intonaco in calce naturale è particolarmente indicato per ambienti umidi, edifici storici e nuove costruzioni in bioedilizia. Grazie alla sua capacità di regolare l’umidità e alla compatibilità con pietra e mattoni antichi, rappresenta la scelta ideale per chi cerca una soluzione sostenibile e duratura.
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