RasoThermo è un rasante per esterni minerale ad alte prestazioni, studiato per uniformare, correggere i ponti termici e preparare le superfici ai cicli di finitura traspiranti. La sua rasatura termica minerale unisce proprietà isolanti e riflettenti con ottima lavorabilità, rendendolo ideale come rasante termico di preparazione su facciate nuove o in restauro. La matrice a base di calce NHL e inerti leggeri preserva la traspirabilità del supporto (μ ≈ 9) e contrasta condensa e muffe. In spessori ridotti consente già un tangibile miglioramento della resistenza termica, mantenendo planarità e durabilità del ciclo.
Aderisce a intonaci tradizionali, vecchie murature, blocchi cellulari, pannelli minerali da cappotto, calcestruzzo e strutture in c.a.
Correzione di ponti termici, rasatura termica uniforme, anticondensa su pilastri, travi, spallette, balconi e soffitti
Calce NHL, cocciopesto e inerti termo-espansi con microfibre: traspirante, classe A1, prestazioni certificate UNI EN 1934/998-1
RasoThermo è un rasante per esterni in micro-composito minerale da impastare con acqua e stendere come rivestimento continuo. La formulazione, specifica per cicli di isolamento e restauro traspiranti, integra calce NHL 3,5, calce idrata, cocciopesto, vetro cellulare e inerti termo-espansi, con microfibre di rinforzo; è priva di film plastici e compatibile con supporti minerali e finiture a calce.
Questo rasante per esterni svolge contemporaneamente funzione termoisolante e termoriflettente, omogeneizza gli assorbimenti e prepara il fondo per intonachini o pitture minerali. Già con 5 mm di spessore riduce le dispersioni e contribuisce al comfort stagionale grazie alla matrice ad alta traspirabilità.
In prove di laboratorio, il rasante per esterni H-55 ha evidenziato incrementi significativi della resistenza termica (R) e riduzioni della trasmittanza (U) su murature in laterizio trattate, confermando l’efficacia della rasatura minerale come strato di preparazione prestazionale e livellante nei cicli Heres.
Il rasante per esterni RasoThermo si impasta con circa 5,5–6 litri d’acqua per sacco (15 kg), fino a ottenere una miscela omogenea. L’applicazione può essere eseguita manualmente o meccanicamente, in uno o più strati a basso spessore (circa 2–3 mm per mano). Tra una mano e l’altra, attendere l’asciugatura parziale del prodotto per evitare distacchi o bolle superficiali.
Su superfici disomogenee, fessurabili o con ponti termici locali, si raccomanda di annegare una rete in fibra di vetro all’interno dello strato fresco, con sormonta minima di 10 cm tra i teli. È importante mantenere l’uniformità di spessore e non applicare il rasante per esterni su supporti gelati, surriscaldati o saturi d’acqua.
Per una finitura compatta e traspirante, si consiglia di completare il ciclo con pitture naturali o termoriflettenti compatibili, come quelle della linea Reflex Out o Reflex In.
Conservare il rasante per esterni RasoThermo in confezione originale ben chiusa, al riparo da umidità e gelo. Il prodotto mantiene inalterate le proprie caratteristiche per 12 mesi dalla data di confezionamento se conservato in luogo asciutto e ventilato.
Durante la conservazione, evitare il contatto con pavimentazioni fredde o pareti esterne. Una corretta conservazione garantisce la costanza reologica e la stabilità delle materie prime naturali (calce e inerti minerali). Eventuali variazioni cromatiche della polvere non alterano la qualità del rasante per esterni.
Prodotto destinato a uso professionale. Indossare DPI (guanti, occhiali, maschera antipolvere). Evitare il contatto prolungato con la pelle e l’inalazione delle polveri. Rispettare le indicazioni di posa e le temperature operative per prevenire distacchi o fessurazioni. Smaltire i residui come materiale inerte non pericoloso secondo normativa locale. Consultare sempre la scheda tecnica e di sicurezza aggiornate prima dell’impiego.
| Codice | Documento | Categoria | Descrizione | Download |
|---|---|---|---|---|
| AL01 | Scheda tecnica |
Caratteristiche | Dati fisici, chimici e prestazionali del materiale | Apri PDF |
| AL02 | Scheda di sicurezza |
Sicurezza | Norme di sicurezza e manipolazione del prodotto | Richiedi subito |
| AL03 | Certificazione CE |
Conformità | Certificazioni europee e conformità normativa | Richiedi subito |
È indicato su intonaci minerali, vecchie murature, blocchi cellulari, pannelli minerali per cappotto e calcestruzzo. La sua funzione di rasatura termica minerale riduce differenze di assorbimento e prepara la superficie a finiture traspiranti. Se il progetto prevede un ciclo completo di isolamento minerale, valuta anche H-25 Termointonaco di Fondo e la finitura H-29 TermoFino.
Oltre ad allineare il supporto, H-55 contribuisce al comfort termico: con soli 5 mm si misurano incrementi della resistenza termica e riduzioni della trasmittanza, con benefici sia in inverno sia in estate (sfasamento maggiore e minore Yie). Il sistema resta traspirante (μ ≈ 9) e compatibile con pitture e finiture minerali. Per cicli certificati consulta i Cicli RasoThermo.
In rasatura a basso spessore si lavora per mani da ≤5 mm: prima lama piena, pettinatura 10 mm, annegamento di rete in fibra di vetro e chiusura a lama dritta; per spessori maggiori si procede a più passate guidate. Su elementi strutturali (pilastri, travi, spallette) la rete migliora planarità e controllo fessurativo. Per completare il ciclo con finitura fine, vedi H-29 TermoFino.
Per il miglior risultato su involucro traspirante: fondo con H-25 Termointonaco di Fondo dove servono spessori, quindi livellamento con H-55 e finitura con H-29 TermoFino. In alternativa, consulta tutti i rasanti termici disponibili e i Cicli Thermointonaco.
H-55 mantiene l’equilibrio igrometrico del muro grazie a μ ≈ 9 (Sd ≈ 0,15 m) e rientra in classe A1 di reazione al fuoco. Queste caratteristiche lo rendono idoneo in bioedilizia e negli interventi di risanamento igienico, con compatibilità verso finiture a calce e ai sistemi minerali. Scopri la famiglia completa nella categoria Rasanti Termici.
Su supporti assorbenti è consigliata la regolazione con ID-10 diluito (rapporto variabile) prima di H-55 e prima della finitura. Dopo la posa a 5 mm attendere almeno 36 h a 20 °C per l’essiccazione in profondità; i tempi si allungano con spessori maggiori o clima sfavorevole. Per pitture termoriflettenti esterne abbina, ove richiesto, prodotti della linea specifica.
Un rasante per esterni crea uno strato continuo e traspirante che uniforma assorbimenti e micro-irregolarità, riduce i ponti termici superficiali e prepara il fondo alla finitura. Nei cicli minerali Heres, viene impiegato tra l’intonaco termico di fondo e la pittura, come descritto nella categoria dei rasanti termici e nei cicli RasoThermo. In questo modo si ottengono planarità, adesione e durabilità del sistema senza comprometterne la traspirabilità.
La rasatura termica minerale è uno strato sottile, specifico per uniformare e preparare il supporto prima della finitura; l’intonaco di finitura è più spesso e ha una funzione principalmente estetica. Per interventi su cicli isolanti, Heres propone l’abbinamento con H-25 Termointonaco di fondo e la successiva regolarizzazione con il rasante minerale della linea H-55 RasoThermo, così da preparare una base idonea a pitture naturali o termoriflettenti.
È indicato su intonaci minerali a base calce/cemento stagionati, termointonaci, blocchi minerali e calcestruzzo, purché puliti e coesi. In cicli minerali Heres si integra con H-29 TermoFino per la regolarizzazione fine e con pitture compatibili. Per casi applicativi e stratigrafie suggerite consulta la categoria rasanti termici e i cicli Thermointonaco.
È raccomandata su giunti costruttivi, riprese, zone fessurabili, cambi di supporto e in facciata esposta a escursioni termo-igrometriche. La rete si annega nel primo strato fresco del rasante per esterni con adeguata sormonta. L’inserimento della rete si integra perfettamente con i cicli RasoThermo, migliorando la stabilità della rasatura e la resistenza meccanica prima della finitura.
I rasanti minerali Heres restano traspiranti e non chiudono il poro: lasciano migrare il vapore, aiutando a prevenire condensa e muffe. La protezione all’acqua battente è affidata alla finitura e all’eventuale trattamento idrofobizzante, in funzione del ciclo prescelto. Per la scelta del ciclo più adatto consulta la categoria rasanti termici e i cicli Heres.
Il computo dipende da stato del supporto, n° di mani e uso della rete. In genere si procede in due passate a basso spessore con eventuale armatura nei punti critici, quindi leggera carteggiatura o lisciatura prima della finitura. Per stimare correttamente consumi e passaggi in funzione del prodotto (es. H-55 RasoThermo o H-55C RasoThermo-C) rimanda al capitolato e alle schede tecniche.
Dopo il rasante per esterni si possono applicare finiture minerali traspiranti o pitture termoriflettenti compatibili con il ciclo, in funzione delle prestazioni richieste (comfort estivo, riflettanza solare, protezione). Le stratigrafie consigliate sono illustrate nei cicli Rasothermo e nella categoria rasanti termici.
Il rasante per esterni è la soluzione giusta quando il supporto è complessivamente sano e serve uniformare assorbimenti, chiudere micro-cavillature e preparare la finitura senza aumentare troppo lo spessore. Se, al contrario, l’obiettivo è elevare significativamente la resistenza termica dell’involucro, è opportuno valutare sistemi più strutturati (termointonaci, cicli con pannello). Un confronto chiaro tra opzioni e stratigrafie è disponibile nella macrocategoria Isolamento termico, dove trovi famiglie prodotto, cicli applicativi e criteri di scelta per involucro esterno.
La rasatura minerale esterna contribuisce alla durabilità del sistema e alla continuità superficiale, ma l’impatto diretto sulla classe energetica è limitato rispetto a interventi d’isolamento a spessore. Per ottenere salti di classe servono cicli con intonaco termico, sistemi a pannello o interventi integrati su ponti termici. Una panoramica dei percorsi tecnici per l’efficientamento, con prodotti compatibili e sequenze applicative, è raccolta nella macrocategoria Isolamento termico.
In condizioni ordinarie, un rasante per esterni minerale mantiene efficacia per molti anni; la manutenzione dipende da esposizione, finitura e micro-movimenti del supporto. È buona pratica ispezionare annualmente facciate esposte a irraggiamento o aerosol marino e intervenire con riprese localizzate e nuova pitturazione traspirante quando necessario. Per pianificare cicli di ripristino coerenti con intonaci termici e finiture compatibili, consulta linee guida e famiglie prodotto all’interno della macrocategoria Isolamento termico.
Sì, purché i supporti siano coesi, puliti, stagionati e privi di efflorescenze. Su calcestruzzo liscio si favorisce l’adesione con primer minerali; su laterizi forati si cura la regolarità e l’eventuale armatura nei cambi di materiale; su vecchi intonaci ben ancorati si esegue lavaggio, riprese e rasatura in due mani. Per scegliere correttamente primer, reti e stratigrafie in base al supporto, fai riferimento alla macrocategoria Isolamento termico, che raccoglie i cicli completi per involucro.
La rasatura non elimina i ponti termici strutturali, ma riduce discontinuità superficiali che possono innescare condensa e fenomeni estetici. Per risolvere il ponte termico occorrono scelte di stratigrafia a maggiore resistenza termica (es. termointonaci o sistemi a pannello) e continuità dell’isolamento in corrispondenza di giunti, spallette e attacchi.
Tutta la documentazione aggiornata (schede tecniche, consigli applicativi, cicli con intonaci termici, rasanti e pitture compatibili) è organizzata per famiglie nella macrocategoria Isolamento termico. Da lì puoi approfondire i singoli prodotti, confrontare prestazioni, scaricare PDF e individuare il ciclo più adatto alla facciata in funzione di supporto, esposizione e obiettivi energetici.
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