H-68 Calce Romana

H-68 Calce Romana è una calce romana naturalmente idraulica (FL-2), pensata per interventi dove contano compatibilità, traspirabilità e coerenenza cromatica con le murature storiche. È un legante idraulico storico formulato a base di microcalce idrata, cocciopesto fillerizzato e caolini, con basso contenuto di sali idrosolubili e azione pozzolanica prolungata, senza cemento. :contentReference[oaicite:0]{index=0}

Viene utilizzata come legante a lenta idraulicizzazione per produrre malte destinate alla posa di blocchi di tufo e mattoni a mano, oltre che per intonaci e finiture in restauri storico-conservativi o nuove costruzioni, sia in interno sia in esterno. In particolare, l’assenza di cemento riduce la formazione diretta di efflorescenze e, grazie alla sua natura traspirante, favorisce la migrazione dell’umidità interna migliorando il comportamento della muratura nel tempo. 

Compatibilità

Ideale per murature storiche; traspirante, a basso contenuto di sali, senza cemento

Applicazioni Tipiche

Applicazioni tipiche: malte per tufo e mattoni a mano, intonaci e finiture per restauro conservativo

Composizione e qualità

Composizione e qualità: microcalce idrata, cocciopesto fillerizzato e caolini; azione pozzolanica prolungata

Certificati da laboratori accreditati

Prodotti non inquinanti e non dannosi

Prodotto Ecosostenibile

Efficentamento energetico

H-68 Calce Romana è un legante minerale pensato per riprodurre la logica dei leganti storici: oltre al grassello, l’aggiunta di componenti idraulicizzanti rappresentava il legante più utilizzato nei secoli passati ed è tuttora una materia prima fondamentale per interventi di restauro conservativo. La formulazione combina microcalce idrata, cocciopesto fillerizzato e caolini, con un profilo progettato per supporti minerali tradizionali e per stratigrafie traspiranti.

Il punto tecnico è duplice: da un lato il basso contenuto di sali idrosolubili e l’assenza di cemento aiutano a contenere il rischio di efflorescenze; dall’altro l’azione pozzolanica prolungata e l’indurimento carbonatico ed idraulico contribuiscono a una maturazione progressiva, utile quando si lavora su murature storiche soggette a umidità. 

In pratica, H-68 è indicata per intonaci e finiture e per la produzione di malte per la posa di tufo e mattoni a mano, in interventi storico-conservativi o nuove costruzioni. La caratteristica colorazione permette di intervenire rispettando l’effetto cromatico delle murature storiche, riducendo stacchi estetici tra vecchio e nuovo.

Preparazione del supporto

Prima della messa in opera verifica che gli elementi siano ben aggregati. Polveri, sporco, grassi e parti sfarinanti o in fase di distacco devono essere eliminati. Su elementi assorbenti è consigliato bagnare a rifiuto prima dell’applicazione, così da migliorare l’adesione e favorire una maturazione regolare della malta.

Impasto (dosaggio) e miscelazione

H-68 va miscelata con impastatore in ragione di 200–450 kg/m³ di inerte aggregato, secondo la destinazione d’uso, con acqua pulita fino a completa omogeneizzazione.  Può essere miscelata con qualsiasi inerte purché conforme alle norme di accettazione secondo il D.M. 03.06.68. È fondamentale non aggiungere leganti diversi: ogni altra aggiunta può compromettere le caratteristiche chimico-fisiche della calce. 

Applicazione su intonaci e gestione degli spessori

È consigliabile applicare il prodotto su fondi preventivamente bagnati a rifiuto. Nel caso di intonaci si consiglia di eseguire il rinzaffo.  Se usata come legante per intonaci, applica per spessore massimo 1 cm per mano; ulteriori spessori si ottengono con sistema fresco su fresco. 

Per evitare cavillature da ritiro plastico, mantieni umida la nuova applicazione per almeno 24 ore. 

 

Conserva H-68 in ambiente asciutto e al riparo da gelo e umidità. Non stoccare il prodotto esposto al sole ed evita forti escursioni termiche.

In applicazione, opera con temperature comprese tra +5°C e +30°C e non applicare con temperature inferiori a +5°C o superiori a +30°C. :contentReference[oaicite:19]{index=19} Evita superfici surriscaldate oltre 30°C, supporti gelati o con possibilità di gelo nelle 24 ore successive. 

Con supporti assorbenti, prima dell’applicazione bagnare uniformemente nebulizzando acqua, evitando ristagni. 

Proteggi da pioggia, vento e sole, dal gelo e dalla rapida essiccazione per almeno 24 ore dalla posa, per prevenire bruciature, sfarinamenti e cavillature.

È inoltre sconsigliata l’applicazione a contatto con alluminio puro.

I principali dati chimico-fisici e prestazionali di H-68 Calce Romana sono:

  • Materia prima: naturale 
  • Legante di base: calce idrata prodotta da calcare selezionato 
  • Indurimento: carbonatico ed idraulico 
  • Buona lavorazione: lavorabile in miscele secondo ricette collaudate 
  • Peso specifico: circa 700 kg/m³ 
  • Resistenza a flessione: > 1 N/mm² 
  • Resistenza a compressione (28 gg): > 2 N/mm² 
  • Prova di indeformabilità: < 5 mm 
  • Saggio di pozzolanicità: positivo 

H-68 è un materiale naturale alcalino. È consigliato l’uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con gli occhi, lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico. 

Il prodotto è destinato ad uso professionale: l’applicazione implica la verifica di idoneità all’impiego previsto e l’assunzione di responsabilità derivanti dall’utilizzo. I dati della scheda tecnica derivano da misure di laboratorio e prove in opera; si consiglia di attenersi alle indicazioni e, in caso di dubbio, consultare il servizio tecnico Heres. 

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Allegati tecnici del prodotto H-68 Calce Romana

Codice Documento Categoria Descrizione Download
AL01

Scheda tecnica

Caratteristiche Dati fisici, chimici e prestazionali del materiale Apri PDF
AL02

Scheda di sicurezza

Sicurezza Norme di sicurezza e manipolazione del prodotto Richiedi subito
AL03

Certificazione CE

Conformità Certificazioni europee e conformità normativa Richiedi subito

Domande frequenti su H-68 Calce Romana

1. Che cos’è la calce romana H-68 e perché è “naturalmente idraulica”?

La calce romana H-68 è un legante idraulico storico formulato con microcalce idrata, cocciopesto fillerizzato e caolini. È definita “naturalmente idraulica” perché, oltre all’indurimento carbonatico tipico della calce, sviluppa anche un indurimento di tipo idraulico grazie alla componente pozzolanica prolungata. Il risultato è una maturazione progressiva, utile su murature storiche dove serve traspirabilità e compatibilità, riducendo i rischi legati a leganti rigidi o contenenti cemento. Per confrontarla con prodotti affini, puoi partire dalla categoria Leganti Forti.

H-68 Calce Romana è un legante a lenta idraulicizzazione indicato per produrre malte destinate alla posa di blocchi di tufo e mattoni a mano, oltre che per intonaci e finiture in restauri storico-conservativi o nuove costruzioni, in interno ed esterno. Il basso contenuto di sali e l’assenza di cemento favoriscono traspirabilità e riducono la formazione diretta di efflorescenze, mentre la colorazione caratteristica aiuta a rispettare l’effetto cromatico delle murature storiche. Se ti serve un legante più “forte” per condizioni severe, valuta anche H-66 Cemento Romano.

H-68 va miscelata con impastatore in ragione di 200–450 kg/m³ di inerte (in funzione dell’uso), con acqua pulita fino a completa omogeneizzazione. Può essere miscelata con qualsiasi inerte, purché conforme alle norme di accettazione (D.M. 03.06.68). È fondamentale non aggiungere leganti diversi: qualsiasi aggiunta può compromettere le caratteristiche chimico-fisiche della calce. 

Prima della posa, elimina polveri, sporco, grassi e parti incoerenti; verifica che gli elementi siano ben aggregati. In presenza di supporti assorbenti, è consigliato bagnare a rifiuto prima dell’applicazione. Per intonaci, si consiglia di eseguire il rinzaffo e di applicare per spessore massimo di 1 cm per mano, ottenendo ulteriori spessori con sistema fresco su fresco. Per ridurre cavillature da ritiro plastico, mantieni umida la nuova applicazione per almeno 24 ore e proteggi da vento, sole e rapida essiccazione.

La scheda tecnica indica che il basso contenuto di sali idrosolubili e l’azione pozzolanica prolungata, unite all’assenza di cemento, esercitano un’azione risanante sulle vecchie murature, favorendo la migrazione dell’umidità interna e migliorando la traspirabilità. In pratica, significa supportare un comportamento più corretto della muratura nei cicli di umidità, riducendo alcune criticità tipiche dei leganti non compatibili. Per scegliere il legante più coerente con il tuo intervento, confronta sempre le alternative nella categoria Leganti Forti e, se serve più resistenza, valuta H-66 Cemento Romano.

H-68 presenta resistenza a flessione > 1 N/mm² e resistenza a compressione a 28 giorni > 2 N/mm², con saggio di pozzolanicità positivo e prova di indeformabilità < 5 mm. Questi valori sono coerenti con un legante orientato a compatibilità e traspirabilità in ambito di restauro, dove non sempre l’obiettivo è la massima resistenza, ma un equilibrio tra lavorabilità, maturazione e comportamento igrometrico.

Conserva il prodotto in ambiente asciutto e al riparo da gelo e umidità, evitando esposizione al sole e forti escursioni termiche. In applicazione, lavora tra +5°C e +30°C e proteggi la posa da pioggia, vento, sole, gelo e rapida essiccazione per almeno 24 ore. Su supporti assorbenti bagnare uniformemente nebulizzando acqua, evitando ristagni. È inoltre sconsigliata l’applicazione a contatto con alluminio puro. 

La scheda tecnica evidenzia che l’assenza di cemento riduce la formazione diretta di efflorescenze e, insieme al basso contenuto di sali idrosolubili, supporta un comportamento più traspirante della muratura. In cantiere, questo si traduce in un approccio più compatibile con murature storiche e stratigrafie minerali, soprattutto quando l’obiettivo è stabilizzare l’umidità e mantenere continuità prestazionale nel tempo. Se però l’esposizione è molto severa o serve una componente più “forte”, nella stessa macro-categoria puoi valutare H-66 Cemento Romano.

Se H-68 è utilizzata come legante per intonaci, la scheda tecnica consiglia un’applicazione per spessore massimo di 1 cm per mano. Spessori maggiori si ottengono usando il sistema fresco su fresco, così da mantenere una corretta coesione tra strati e ridurre il rischio di fessurazioni. È inoltre consigliata la realizzazione del rinzaffo e la bagnatura a rifiuto del supporto, soprattutto se assorbente, oltre alla protezione e umidificazione iniziale per almeno 24 ore.

La calce romana viene spesso associata ai legan ti storici per la loro durabilità e per la capacità di lavorare bene in presenza di umidità. H-68 Calce Romana è un legante idraulico storico a base di microcalce idrata, cocciopesto fillerizzato e caolini, con azione pozzolanica prolungata e senza cemento, quindi pensato per restauro e bioedilizia. In pratica, la componente pozzolanica supporta l’indurimento anche in condizioni umide e una maturazione progressiva nel tempo. Inoltre, la scheda tecnica evidenzia che il basso contenuto di sali idrosolubili favorisce un’azione “risanante”, migliorando traspirabilità e migrazione dell’umidità interna nelle murature.