La miscela per microiniezioni H-63P studiata per il restauro conservativo e il consolidamento profondo delle murature. La boiacca, priva di cemento portland, nasce per essere iniettata a bassa pressione all’interno di vuoti, cavità e giunti degradati, ripristinando la continuità meccanica senza alterare traspirabilità ed equilibrio igrometrico dell’involucro. Grazie alla combinazione di calce idraulica naturale e pozzolane selezionate, la miscela microiniezioni presenta elevata fluidità, caratteristiche reoplastiche e comportamento espansivo in fase plastica: qualità che assicurano riempimento omogeneo anche di discontinuità fini e un ancoraggio stabile nel tempo. La reazione al fuoco in classe A1, l’assenza di sali nocivi e la compatibilità con laterizi, pietre e murature miste la rendono una soluzione tecnica sicura e durevole per interventi su edifici storici e strutture esistenti.
Per lavorazioni coerenti con i CAM e con le migliori pratiche di bioedilizia, la miscela microiniezioni H-63 P rappresenta un’alternativa affidabile e reversibile ai sistemi cementizi.
Miscela microiniezioni compatibile con pietra, laterizio e murature miste; elevata traspirabilità, assenza di sali nocivi e comportamento reoplastico
Iniezioni a bassa pressione per murature “a sacco”, riempimento cavità, ristabilimento continuità tra paramenti e nucleo su edifici storici
Calce + pozzolane selezionate, granulometria < 20 μm, bleeding assente, espansiva in fase plastica; Euroclasse A1
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H-63 P è una miscela microiniezioni a base di calce e pozzolane progettata per preparare una boiacca estremamente fluida (granulometria < 20 μm) da iniettare a bassa pressione (≈ 1 atm) all’interno del corpo murario. La formulazione è reoplastica e leggermente espansiva in fase plastica, così da riempire micro-vuoti e discontinuità, ripristinando la coesione tra paramenti e nucleo senza creare tensioni locali. L’assenza di portland, solfati, cloruri, nitrati, potassio e sodio limita fenomeni di degrado, efflorescenze e reazioni secondarie con i componenti originari della muratura. La traspirabilità (µ < 35) tutela l’equilibrio termo-igrometrico, mentre la bassa temperatura di idratazione riduce il rischio di fessurazioni indotte da gradienti termici.
H-63 P è Euroclasse A1 (non combustibile) e, una volta indurita, sviluppa resistenze a compressione >10 N/mm² a 28 giorni e >15 N/mm² a 90 giorni, con modulo elastico coerente con i supporti storici. Ideale su murature in pietra, laterizio o miste costruite “a sacco”, anche in presenza di cavità da dilavamento delle malte originarie.
Preparazione dei supporti. Sigillare fessure passanti che potrebbero disperdere la boiacca; predisporre fori Ø 20–40 mm profondi circa 2/3 dello spessore murario, disposti a quinconce (trama di triangoli equilateri). Inserire tubicini d’iniezione Ø 15/20 mm per circa 10 cm e sigillare accuratamente gli innesti. Eseguire un pre-lavaggio dei fori con acqua a bassa pressione (≤ 1 atm).
Impasto. Miscelare H-63 P con acqua pulita al 35–40% usando trapano a frusta a bassa velocità per ~10 minuti, fino a ottenere impasto omogeneo, privo di grumi e con tempo Marsh ≈ 20 s.
Iniezione. Pompare la miscela microiniezioni dal basso verso l’alto, foro per foro, mantenendo la pressione massima all’ugello di 1 atm. Ripassare i fori già trattati prima di procedere alla fila successiva per verificare l’assenza di ulteriori assorbimenti.
Cure. Proteggere dal gelo e da essiccazione rapida; aerare i locali fino a completo asciugamento. Applicare tra +5 °C e +35 °C; evitare temperature inferiori a +5 °C che ritardano la presa e comportano rischi da gelo.
Conservare i sacchi da 25 kg in ambienti asciutti, al riparo da pioggia e umidità, su bancali e lontano da superfici fredde che possano favorire condensa. Non travasare o contaminare la miscela microiniezioni con altri leganti o inerti: il prodotto deve essere impiegato allo stato originale, senza aggiunta di materiali estranei che possano alterarne reologia, tempi di presa o compatibilità con la muratura. Durante lo stoccaggio, evitare sbalzi termici pronunciati; nelle fasi di cantiere, pianificare lotti di impasto coerenti con i tempi operativi per scongiurare pre-indurimenti in pompa o tubazioni. Dopo l’uso, richiudere accuratamente gli imballi integri e utilizzare preferibilmente entro il periodo di garanzia indicato in scheda tecnica.
Fluido d’iniezione (Marsh): ~ 20 s.
Acqua d’impasto per 1 L di boiacca: 35–37%.
Diffusione al vapore: µ < 35 (elevata traspirabilità).
Bleeding: assente.
Espansione fase plastica: > 0,4% (CRD C 621).
Resistenze a compressione: >10 N/mm² (28 gg); >15 N/mm² (90 gg) — UNI EN 1015-11.
Modulo elastico (90 gg): ≈ 7.000 N/mm².
Capillarità (senza protettivi): 0,5 kg/m²·min^0,5 — EN 1015-18.
Sali idrosolubili (malta indurita): SO₄, Na⁺, K⁺ < 0,1%.
Cloruri: ≤ 0,1%.
Reazione al fuoco: Euroclasse A1.
Norma di riferimento: EN 998-2.
Composizione in peso (indicativa): legante 25–35%, pozzolane 5–15%, aggregati 50–70%, additivi ≤2.
Usare DPI idonei (guanti, occhiali, mascherina FFP2) durante miscelazione e iniezione della miscela microiniezioni. Evitare il contatto con occhi e pelle; in caso di contatto, lavare abbondantemente con acqua. Non utilizzare sotto 0 °C e non applicare con T < +5 °C o > +35 °C. Proteggere i getti dall’essiccazione rapida e dal gelo nelle prime fasi di presa. Assicurare un’adeguata ventilazione dei locali; evitare forti sbalzi termici in riscaldamento fino a completo indurimento. Il prodotto è destinato a uso professionale: l’idoneità al cantiere deve essere verificata dal tecnico responsabile; rispettare sempre le indicazioni della scheda di sicurezza aggiornata.
| Codice | Documento | Categoria | Descrizione | Download |
|---|---|---|---|---|
| AL01 | Scheda tecnica |
Caratteristiche | Dati fisici, chimici e prestazionali del materiale | Apri PDF |
| AL02 | Scheda di sicurezza |
Sicurezza | Norme di sicurezza e manipolazione del prodotto | Richiedi subito |
| AL03 | Certificazione CE |
Conformità | Certificazioni europee e conformità normativa | Richiedi subito |
Una miscela microiniezioni è una boiacca molto fluida a base di leganti minerali, progettata per penetrare in vuoti e discontinuità di murature storiche. Nel caso di H-63 P si utilizza calce e pozzolane per consolidare pareti in pietra o laterizio “a sacco” con iniezioni a bassa pressione, ristabilendo la continuità meccanica senza compromettere la traspirabilità.
Le miscele in calce e pozzolane hanno modulo elastico più compatibile con murature storiche, minore rischio di fessurazioni da ritiro e migliore equilibrio igrometrico rispetto ai sistemi cementizi. La nostra miscela microiniezioni H-63 P è priva di portland e di sali nocivi, riducendo fenomeni di degrado e garantendo reversibilità dell’intervento.
Si lavora a bassa pressione (circa 1 atm all’ugello) per evitare danni alla tessitura muraria. I fori, profondi ~2/3 dello spessore, si dispongono a quinconce (triangoli equilateri) dal basso verso l’alto. Per dettagli operativi si veda la pagina del prodotto H-63 P.
Spesso le microiniezioni si integrano con intonaco strutturale naturale (CRM/CRM-like) o con sistemi SRG a base di tessuti inorganici. Dove affiorano armature metalliche, prevedere un passivante anticorrosione prima dei ripristini locali.
Spesso le microiniezioni si integrano con intonaco strutturale naturale (CRM/CRM-like) o con sistemi SRG a base di tessuti inorganici. Dove affiorano armature metalliche, prevedere un passivante anticorrosione prima dei ripristini locali.
Impastare la miscela microiniezioni per ~10 minuti e iniettare entro i tempi di lavorabilità; proteggere dal gelo e da essiccazione rapida. L’applicazione è raccomandata tra +5 °C e +35 °C, con adeguata aerazione dei locali fino a completo asciugamento. Ulteriori dati sono riportati nella pagina di H-63 P.
Sì. Una volta completato il consolidamento e stabilizzati i parametri igrometrici, è possibile applicare cicli a calce. In ambito isolamento e regolarizzazione si usano spesso rasanti termici traspiranti, oppure finiture minerali della linea Finiture da Restauro, coerenti con la natura minerale dell’intervento.
Una miscela microiniezioni è una sospensione minerale a granulometria finissima, pompabile a bassa pressione, pensata per consolidare per iniezione giunti, lesioni e vuoti nelle murature senza alterarne traspirabilità e compatibilità chimica. La base calce idraulica naturale (NHL) garantisce scambio igrometrico e ridotti ritiri, rendendo il prodotto ideale negli interventi di restauro conservativo e nei consolidamenti localizzati. Per i rinforzi diffusi dell’involucro valuta anche i sistemi della categoria consolidamento strutturale.
Sì. La formulazione a calce NHL della miscela microiniezioni assicura ottima compatibilità mineralogica con pietra, laterizio e tessiture miste, anche in presenza di malte antiche a calce. La reologia controllata favorisce la penetrazione nei vuoti capillari, mentre la presa lenta limita gli stress. Su quadri fessurativi estesi abbina in superficie un intonaco strutturale naturale o un sistema SRG per incrementare la capacità a taglio e la duttilità del pannello murario.
È consigliabile usare pompe a bassa pressione con manometro (0,2–1,0 bar), tubazioni antisedimentazione e paccher in gomma o ottone per fori da 10–14 mm. La miscela microiniezioni va miscelata con agitatore a elica per ottenere una sospensione omogenea e priva di grumi; mantenere lieve agitazione in tramoggia per evitare separazioni. Procedere per step di iniezione dal basso verso l’alto fino a rifiuto controllato. Per riprese e regolarizzazione dei paramenti, valuta la miscela calce consolidamento.
Si esegue una diagnosi preliminare (termografia, endoscopia, saggi) per individuare continuità dei vuoti, profondità e assorbimenti. Il reticolo di foratura si imposta in maglia 25–50 cm, con inclinazione 30–45° rispetto al piano, calibrando pressione e portata per evitare disseppimenti. La miscela microiniezioni deve avere viscosità e sedimentazione conformi alle aperture capillari del supporto. In presenza di armature affioranti, proteggere i ferri con passivante anticorrosione prima delle iniezioni.
La miscela microiniezioni a base calce NHL è minerale, traspirante e a basso contenuto di VOC, caratteristiche in linea con i requisiti di sostenibilità e salubrità richiesti dai CAM. La scelta di leganti naturali e inerti selezionati ne favorisce l’uso su murature interne in ambito pubblico e privato. Per interventi integrati e capitolati coerenti con i CAM, valuta soluzioni complementari della categoria consolidamento strutturale (intonaco strutturale, sistemi SRG e miscele di protezione).
Le microiniezioni a base calce NHL offrono maggiore compatibilità con malte storiche, migliore diffusione del vapore e ridotti moduli elastici, utili per non irrigidire eccessivamente la muratura. I premiscelati cementizi hanno resistenze iniziali più rapide ma possono creare discontinuità igrometriche e chimiche. In contesti di restauro conservativo, la miscela microiniezioni in NHL è preferibile per preservare equilibrio meccanico e traspirabilità. Per incrementi prestazionali puntuali, integra con sistema rinforzo murario SRG.
In corso d’opera: controllo di pressione, portata, consumo per foro e rifiuto a vista; verifica della stabilità della sospensione e della temperatura di applicazione. A fine ciclo: carotaggi di riscontro, endoscopie e prove soniche per valutare l’effettivo riempimento dei vuoti. La miscela microiniezioni deve mostrare assenza di segregazioni e buona adesione ai letti di malta. Se l’intervento include ricostruzioni superficiali, proteggi i paramenti con H-64 P.
Quando sono richiesti incrementi a taglio e duttilità del pannello (ad esempio in zone sismiche) o quando la fessurazione è estesa. Le microiniezioni ripristinano la continuità interna, mentre il rinforzo diffuso (es. intonaco strutturale o SRG) aumenta la capacità resistente complessiva. Questa combinazione, tutta minerale, mantiene compatibilità con i paramenti storici e si integra nella gamma Consolidamento strutturale.
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