RC-02 Rinzaffo

Il rinzaffo naturale RC-02 è il primo strato del sistema a calce che uniforma planarità, rugosità e assorbenza dei supporti, creando un ponte di adesione sicuro prima dell’intonaco. In bioedilizia e cicli risananti, il rinzaffo naturale mantiene la traspirabilità della muratura e migliora la presa degli strati successivi. Il riferimento Heres è RC-02 Rinzaffo di Prima Mano, miscela premiscelata senza cemento a base di calce idraulica naturale (NHL 3,5), cocciopesto e inerti selezionati 0–3 mm, applicabile a mano o a macchina su laterizio e supporti misti, interni ed esterni. Dopo l’applicazione, lo strato va lasciato scabro per massimizzare l’aggancio dell’intonaco.

Grazie alla sua composizione minerale naturale, RC-02 assicura traspirabilità, compatibilità chimico-fisica con i supporti tradizionali, e un’ottima lavorabilità. Non contiene cemento né sostanze organiche o VOC.

Compatibilità

Rinzaffo naturale senza cemento per laterizio e supporti misti; ponte di adesione minerale compatibile con supporto calce

Applicazioni Tipiche

Prima mano in cicli risananti: uniforma assorbenza, crea rugosità controllata e migliora l’aggancio di intonaci e rasature

Composizione e qualità

NHL 3,5, cocciopesto e inerti 0–3 mm; consumo ~7 kg/m²; adesione >0,4 N/mm²; A1 al fuoco; UNI EN 998-1

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Certificati da laboratori accreditati

Prodotti non inquinanti e non dannosi

Prodotto Ecosostenibile

Efficentamento energetico

RC-02 è un rinzaffo naturale premiscelato, progettato per migliorare l’aggrappo delle malte su superfici difficili da intonacare. La composizione minerale — inerti carbonatici 0–3 mm, NHL 3,5, cocciopesto e additivi minerali di qualità — fornisce una tessitura porosa, compatibile con i supporti a calce, senza ostacolare la diffusione di vapore. È destinato a murature in laterizio e miste, come prima mano del ciclo: uniforma l’assorbenza, regolarizza micro-irregolarità e realizza il ponte di adesione per gli intonaci di fondo (es. RC-05 Fornace Viva, RC-03 La Vecchia Scuola) e le rasature minerali. L’assenza di cemento riduce il rischio di tensioni e garantisce compatibilità con edilizia storica e interventi conservativi.

 

Il sottofondo va pulito da polveri, parti incoerenti ed efflorescenze; quindi bagnato a rifiuto per stabilizzare l’assorbimento. Impastare solo con acqua pulita; applicazione a spruzzo a mano o con intonacatrice per premiscelati. Stendere RC-02 in modo omogeneo e lasciare la superficie scabra (non liscia) per favorire l’aggancio meccanico dell’intonaco. Attendere ~48 ore prima dello strato successivo, così da assicurare presa, indurimento e adesione. Mantenere inumidito il paramento nelle prime ore per evitare bruciature e cavillature. Il rinzaffo naturale rientra nei cicli risananti Heres e precede intonaci e rasature minerali della categoria Intonaci e rasanti

 

Fornito in sacchi da 25–30 kg, su bancali protetti. Conservare all’asciutto, al riparo da pioggia e umidità. Il prodotto è inorganico, con inerti naturali e ~15% di contenuto riciclato; a fine vita, l’impasto indurito può essere smaltito come inerte non pericoloso secondo normativa locale. In cantiere, evitare sbalzi termo-igrometrici e ventilazioni forzate che accelerano l’essiccazione. Approvisionarsi, se possibile, di stessa partita per garantire uniformità di posa su grandi superfici.

  • Acqua d’impasto: ~24%.

  • Granulometria: max 3 mm.

  • Massa polvere: ~1400 kg/m³.

  • Consumo: ~7 kg/m² (superficie ben coperta).

  • Resistenza a compressione (28 gg): ~5 N/mm².

  • Adesione al supporto: > 0,4 N/mm²

  • Reazione al fuoco: A1

  • Resistenza ai solfati (100 gg): provini integri

  • Legante di base: Calce NHL 3,5 (supporto calce)

  • Conformità: UNI EN 998-1

Applicare tra +5 °C e +30 °C (supporto e aria); proteggere dal gelo, dal sole diretto e dal vento. Bagnare il supporto prima della posa e mantenere umido il rinzaffo nelle prime ore per evitare ritiri rapidi e possibili distacchi. Non additivare con cemento: potrebbero alterarsi adesione e compatibilità. Utilizzare DPI (guanti, occhiali, mascherina antipolvere) e garantire aerazione. Prodotto destinato a uso professionale; verificare sempre l’idoneità al contesto di applicazione.

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Allegati tecnici del prodotto RC-02 Rinzaffo

Codice Documento Categoria Descrizione Download
AL01

Scheda tecnica

Caratteristiche Dati fisici, chimici e prestazionali del materiale Apri PDF
AL02

Scheda di sicurezza

Sicurezza Norme di sicurezza e manipolazione del prodotto Richiedi subito
AL03

Certificazione CE

Conformità Certificazioni europee e conformità normativa Richiedi subito

Domande frequenti su RC-02 Rinzaffo

1. Cos’è un rinzaffo naturale e quando serve davvero?

Il rinzaffo naturale è la prima mano minerale che crea il ponte di adesione e uniforma assorbenza e rugosità del supporto prima dell’intonaco. È indispensabile su murature in laterizio o miste quando si vogliono mantenere traspirabilità e compatibilità con il supporto calce. Per contesto e prodotti affini consulta la categoria Intonaci e rasanti.

Dopo la posa del rinzaffo naturale attendi in genere ~48 ore (in funzione di temperatura, assorbenza e ventilazione) per garantire presa e adesione. La superficie va lasciata scabra, non lisciata. Quindi applica l’intonaco minerale più idoneo, ad esempio RC-05 Fornace Viva oppure RC-03 La Vecchia Scuola.

Si applica su laterizi, murature miste e superfici coese. Prima della posa: rimuovi polveri, parti incoerenti ed efflorescenze; bagna a rifiuto i fondi molto assorbenti; proteggi da sole e vento. Stendi il rinzaffo a spruzzo (mano o macchina) in strato uniforme e lascia la grana aperta per favorire l’aggrappo dell’intonaco.

I valori tipici per un rinzaffo naturale a base di NHL comprendono: granulometria 0–3 mm, consumo indicativo ~7 kg/m², adesione al supporto >0,4 N/mm², resistenza a compressione intorno a ~5 N/mm², reazione al fuoco A1. Per dimensionamento e capitolati, vedi le schede nella categoria.

Il rinzaffo naturale è minerale e traspirante: compatibile con cicli a calce e cicli risananti, evita pellicole chiuse e tensioni eccessive. Le boiacche o i primer filmogeni possono ostacolare la diffusione del vapore e risultare poco coerenti con il supporto calce. Scegli il rinzaffo quando servono compatibilità materica e scambio igrometrico.

Dopo il rinzaffo, applica l’intonaco di fondo più adatto (RC-05 o RC-03) e completa con rasature minerali come H-52 Rasanti di calce o H-52 Rasante Fino. Per incollaggi compatibili, H-C00 Collante.

Posare tra +5 °C e +30 °C, al riparo da vento e irraggiamento diretto; mantenere umido il rinzaffo nelle prime ore per evitare bruciature. Non aggiungere cemento o additivi non previsti. Prima di proseguire con gli strati successivi verifica che il rinzaffo sia stabile e adeguatamente ancorato.

Il rinzaffo naturale è una mano preliminare che crea ponte di adesione e uniforma assorbenza/ruvidità del supporto; non sostituisce l’intonaco. L’intonaco di fondo (es. RC-05 o RC-03) realizza lo spessore funzionale e la finitura dell’intonacatura. In una stratigrafia tipica: pulizia e bagnatura del supporto → rinzaffo lasciato scabro → intonaco minerale → rasature e pitture traspiranti. Consulta la categoria per i dettagli.

Si esegue subito dopo la preparazione del supporto (rimozione parti incoerenti, pulizia a secco ed eventuale bagnatura a rifiuto) e prima dell’intonaco di fondo. Il rinzaffo va applicato a spruzzo, in strato continuo, lasciando la superficie grezza per massimizzare l’aggrappo. Attendere in genere ~48 ore, verificando presa e coesione, quindi procedere con l’intonaco scelto. Per sistemi minerali coerenti: RC-02 RinzaffoRC-05/RC-03.

Dopo il rinzaffo naturale stabile e scabro, si posa l’intonaco di fondo minerale, si calibra lo spessore e si rifinisce con H-52 Rasanti di calce o H-52 Rasante Fino. Le pitture devono essere traspiranti (a calce/silicati), evitando rivestimenti filmogeni che ostacolano la diffusione del vapore. Mantieni protezione da sole/vento e umidifica leggermente nelle prime ore per prevenire bruciature e cavillature.

Per murature storiche e cicli minerali è consigliata una malta da rinzaffo a base di calce idraulica naturale (NHL), traspirante e compatibile con il supporto calce. Boiacche o primer filmogeni creano pellicole poco coerenti con sistemi a calce. Una soluzione dedicata è RC-02 Rinzaffo, premiscelato, applicabile a mano o a macchina, con inerti 0–3 mm e superficie volutamente ruvida per l’aggancio dell’intonaco.

Le cause più comuni sono supporto non coeso, polveri/efflorescenze residue, mancata bagnatura, condizioni climatiche sfavorevoli (sole/vento) o tempi di attesa insufficienti tra le mani. Il rinzaffo naturale deve essere scabro e stabile prima dell’intonaco; proteggi i paramenti, rispetta +5/+30 °C e umidifica nelle prime ore. Se servono integrazioni localizzate, usa prodotti minerali compatibili della stessa categoria.

Si applica a spruzzo con intonacatrice per premiscelati oppure a mano con frattazzo/cazzuola, mantenendo una stesura continua e granulosa. Impasta solo con acqua pulita, senza aggiunte di cemento/additivi. La superficie va lasciata ruvida (non frattazzata fine) per favorire l’aggancio dell’intonaco. Per incollaggi minerali accessori è disponibile H-C00 Collante.

Su murature in laterizio, pietra e miste, soprattutto in contesti di restauro e cicli risananti, il rinzaffo minerale garantisce compatibilità, scambio igrometrico e ridotte tensioni. I primer chimici possono creare barriere al vapore e non sono consigliati con sistemi a calce. Per stratigrafie coerenti: RC-02RC-05/RC-03H-52 Fino.