Il pavimento terrazzo veneziano MS-91 è un sistema continuo in cocciopesto e calce naturale pensato per chi cerca una superficie prestigiosa, durevole e compatibile con la bioedilizia. Nato dall’evoluzione del tradizionale battuto veneziano, questo pavimento viene realizzato in opera con uno strato monolitico di almeno 40–45 mm, poi levigato fino a ottenere una finitura continua, compatta e facilmente pulibile. La combinazione di legante a base di calce idraulica naturale e aggregati di cocciopesto conferisce al sistema traspirabilità, inerzia termica e ottima resistenza all’usura, rendendolo ideale sia in contesti residenziali che in spazi commerciali di pregio.
Grazie alla capacità di “respirare” e di accumulare e rilasciare gradualmente calore, il terrazzo veneziano MS-91 è particolarmente indicato anche sopra impianti di riscaldamento a pavimento, dove funziona come vero volano termico. Le sue prestazioni lo rendono un’alternativa naturale e decorativa ai pavimenti industriali tradizionali, con la possibilità di personalizzare colori, texture e disegno degli inerti per ottenere un pavimento battuto veneziano unico e coerente con il progetto architettonico.
Compatibile con solai in calcestruzzo, laterocemento e legno, anche con impianti di riscaldamento a pavimento e sistemi radianti
Pavimenti interni residenziali e commerciali di pregio, spazi museali, hotel, negozi e ristrutturazioni di edifici storici
Miscela minerale in cocciopesto, inerti naturali e calce idraulica NHL, priva di resine filmogene, traspirante e bio-compatibile
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Il pavimento terrazzo veneziano MS-91 è una miscela premiscelata per la realizzazione di pavimentazioni continue da eseguire in opera e successivamente levigare. La composizione prevede cocciopesto selezionato in curve granulometriche calibrate, inerti silicei e legante a base di calce idraulica naturale (NHL), senza resine filmogene né cementi ad alto tenore di clinker. Questa struttura minerale garantisce una superficie compatta ma al tempo stesso traspirante, con una permeabilità al vapore idonea agli interventi in bioarchitettura e nel restauro di edifici storici.
Il sistema viene applicato come strato monolitico di almeno 3,5–5 cm, che dopo maturazione e levigatura diventa pavimento finito a vista. L’aspetto estetico richiama il pavimento veneziano tradizionale: il fondo in cocciopesto accoglie gli inerti che affiorano in superficie con la lucidatura finale, generando disegni materici e cromatici altamente personalizzabili. Il ridotto peso specifico rispetto ai classici sabbia-cemento lo rende adatto anche a solai in legno o laterocemento, mentre la buona elasticità riduce il rischio di fessurazioni. L’elevata resistenza all’abrasione e agli agenti chimici ne consente l’impiego in contesti residenziali, commerciali e direzionali, dove si desidera un pavimento di pregio con manutenzione ordinaria semplificata.
Prima della posa del battuto veneziano è fondamentale preparare correttamente il supporto. Su massetti cementizi maturi e stabili occorre rimuovere polveri, residui di oli, cere e parti incoerenti mediante spazzolatura o aspirazione meccanica. I supporti molto assorbenti vanno consolidati con un idoneo fissativo a base calce; dove sono presenti dislivelli o irregolarità marcate è possibile regolarizzare con un prodotto specifico come MS-98 Livellante Planare prima di procedere con il terrazzo.
L’impasto si prepara in betoniera introducendo dapprima l’acqua di impasto, quindi circa due terzi degli aggregati di cocciopesto; dopo alcuni minuti si aggiungono il legante e il resto degli inerti, regolando l’acqua fino a ottenere una consistenza plastica ma non fluida. La miscela viene stesa in spessori compresi tra 3,5 e 5 cm, livellata con staggia e guide e poi costipata mediante rullatura per eliminare vuoti d’aria. È importante mantenere il getto umido nei primi giorni con teli e leggere nebulizzazioni, evitando essiccazioni troppo rapide.
Dopo circa 2 giorni il pavimento è pedonabile con cautela, mentre la levigatura finale va effettuata solo dopo almeno 25 giorni di maturazione, quando l’umidità residua è compatibile con il ciclo di finitura previsto. In presenza di impianto radiante è consigliato utilizzare, in combinazione, un massetto termico come MS-90 Massetto Caldo, seguendo il ciclo di preriscaldo prima della levigatura.
Per mantenere inalterate le prestazioni del pavimento terrazzo veneziano MS-91 è fondamentale adottare alcune attenzioni in fase di stoccaggio e di gestione in cantiere. I sacchi devono essere conservati in luoghi asciutti, coperti e ben ventilati, sollevati da terra e al riparo da pioggia e umidità ascendente, per evitare la presa prematura del legante. Una corretta rotazione delle scorte (utilizzo prima dei lotti più datati) riduce il rischio di impasti meno reattivi e differenze di comportamento tra un getto e l’altro.
Durante la posa è importante proteggere la superficie fresca da correnti d’aria, irraggiamento diretto e shock termici che potrebbero causare fessurazioni o ritiro differenziale. Dopo la maturazione, il terrazzo levigato va protetto con adeguati trattamenti di finitura traspiranti e non filmogeni, in grado di facilitare la pulizia quotidiana senza compromettere la permeabilità al vapore e l’effetto “volano termico” del cocciopesto.
Per la manutenzione ordinaria è sufficiente un lavaggio con detergenti neutri specifici per pietre naturali, evitando prodotti acidi o fortemente alcalini. Nel caso di interventi di ripristino, stuccature e micro-riparazioni possono essere effettuate con sistemi compatibili come MS-77 Stucco per Terrazzo, che mantiene continuità materica e cromatica con il pavimento esistente.
Il battuto veneziano MS-91 presenta un peso specifico di circa 1,4 kg/l, inferiore ai tradizionali massetti sabbia-cemento, con vantaggi in termini di carico strutturale. La resistenza meccanica a compressione a 28 giorni supera indicativamente gli 11 MPa, mentre la resistenza a flessione è maggiore di 2,5 MPa, garantendo una buona portanza anche in ambienti sottoposti a traffico intenso.
Dal punto di vista termico, il prodotto offre una conducibilità di circa 0,45 W/mK e un calore specifico di 860 J/kgK, valori che consentono un efficace accumulo e rilascio di energia, con miglioramento del flusso termico superiore al 20% rispetto ad un tradizionale sabbia-cemento. Il coefficiente di permeabilità al vapore (μ ≈ 9,5) e la natura a base di calce assicurano elevate prestazioni di traspirabilità, contribuendo a ridurre condense e fenomeni di umidità interna.
Il prodotto è classificato in classe A1 di reazione al fuoco, non combustibile, ed è conforme alle normative di riferimento UNI EN 998-1 per malte a base di leganti minerali. Le materie prime utilizzate includono cocciopesto proveniente da mattoni e coppi fatti a mano con contenuto riciclato di circa il 20%, aggregati naturali e legante a base calce, con smaltimento a fine vita come materiale inerte non pericoloso.
Il pavimento terrazzo veneziano MS-91 è un materiale a base di calce naturale e aggregati minerali. Allo stato indurito non presenta particolari rischi per l’utilizzatore finale; durante la fase di miscelazione e posa, tuttavia, la natura alcalina del legante e la presenza di polveri richiedono l’uso di normali dispositivi di protezione individuale: guanti resistenti agli alcali, occhiali di sicurezza e mascherina antipolvere sono raccomandati.
In caso di contatto del prodotto fresco con la pelle è necessario lavare subito con abbondante acqua; se entra in contatto con gli occhi occorre risciacquare accuratamente e consultare un medico. È importante evitare di disperdere residui di impasto nell’ambiente e conferire i materiali di risulta come rifiuti inerti non pericolosi, nel rispetto delle normative locali.
L’applicazione deve avvenire con temperature comprese tra +5 °C e +30 °C, proteggendo la superficie da gelo, pioggia battente e asciugature troppo rapide. Il prodotto è destinato a un uso professionale: l’installatore deve verificare l’idoneità del supporto e del ciclo di posa prescelto, eventualmente coordinandosi con il servizio tecnico Heres per la scelta dei sistemi complementari (massetto di supporto, livellanti, stucchi e protettivi).
| Codice | Documento | Categoria | Descrizione | Download |
|---|---|---|---|---|
| AL01 | Scheda tecnica |
Caratteristiche | Dati fisici, chimici e prestazionali del materiale | Apri PDF |
| AL02 | Scheda di sicurezza |
Sicurezza | Norme di sicurezza e manipolazione del prodotto | Richiedi subito |
| AL03 | Certificazione CE |
Conformità | Certificazioni europee e conformità normativa | Richiedi subito |
Il pavimento terrazzo veneziano MS-91 è un sistema continuo in cocciopesto e calce naturale, realizzato in opera e poi levigato a vista. È indicato quando si desidera un pavimento decorativo, resistente e traspirante, adatto sia a nuove costruzioni che a ristrutturazioni di pregio. Grazie alla composizione minerale è perfettamente coerente con la famiglia dei pavimenti continui in calce, offrendo alte prestazioni termiche e grande libertà di personalizzazione estetica.
Il battuto veneziano MS-91 utilizza cocciopesto e inerti selezionati in curva granulometrica ampia, pensati per essere levigati fino a rivelare il disegno degli aggregati. Il pastellone in calce MS-94 ha invece una tessitura più fine e uno spessore ridotto, adatto a superfici continue più uniformi. Entrambi sono traspiranti e naturali, ma il terrazzo veneziano valorizza maggiormente l’effetto decorativo degli inerti.
Sì, il pavimento battuto veneziano in cocciopesto è particolarmente indicato sopra impianti radianti perché funziona come volano termico: accumula il calore e lo rilascia gradualmente, migliorando il comfort. Per ottimizzare il sistema è consigliato abbinarlo a un massetto termico MS-90, specifico per riscaldamento a pavimento, seguendo il corretto ciclo di avviamento prima della levigatura finale.
Per garantire stabilità e resistenza, il pavimento veneziano MS-91 viene normalmente applicato con uno spessore di 3,5–5 cm, in funzione del supporto e delle sollecitazioni previste. Su supporti irregolari è possibile regolarizzare in precedenza con il livellante planare MS-98, in modo da assicurare uniformità di spessore e un corretto comportamento nel tempo.
La manutenzione di un pavimento terrazzo veneziano è semplice: per la pulizia quotidiana sono sufficienti detergenti neutri non aggressivi e panni morbidi. Periodicamente si possono applicare protettivi traspiranti specifici per superfici in calce e cocciopesto per facilitare la rimozione dello sporco.
Il sistema è compatibile con massetti cementizi maturi, calcestruzzo strutturale, solai laterocemento e solai in legno adeguatamente irrigiditi. In presenza di vecchie pavimentazioni demolite o quote da compensare è possibile realizzare un sottofondo in calce con MS-90 LT Legante per Terrazzo, creando un supporto naturale e traspirante perfettamente compatibile con il battuto veneziano.
Sì, il terrazzo in cocciopesto utilizza leganti a base di calce naturale e aggregati minerali, con una quota significativa di materiale riciclato da mattoni e coppi fatti a mano. L’assenza di resine filmogene e la possibilità di smaltire il materiale a fine vita come inerte non pericoloso riducono l’impatto ambientale. All’interno della gamma pavimenti continui in calce, MS-91 rappresenta una soluzione in linea con i criteri di edilizia sostenibile e bioarchitettura.
Il costo di un pavimento in terrazzo veneziano varia in base a spessore, complessità del disegno, colore degli inerti e condizioni del supporto. In genere il prezzo comprende la fornitura dei materiali (come il sistema MS-91 Battuto Veneziano) e la consulenza in cantiere. Rispetto a un pavimento industriale economico l’investimento iniziale è superiore, ma viene compensato da una durabilità pluridecennale, dalla possibilità di ripristino tramite nuove levigature e dall’elevato valore estetico dell’intervento.
Per realizzare un terrazzo veneziano si prepara innanzitutto un massetto di supporto idoneo, spesso in calce naturale o legante specifico come MS-90 LT Legante per Terrazzo. Successivamente si stende lo strato di battuto in cocciopesto MS-91 in spessore 3,5–5 cm, si livella e si costipa. Dopo maturazione controllata si procede con la levigatura meccanica progressiva, fino a far emergere gli inerti e ottenere la superficie liscia e compatta. La finitura si completa con trattamenti protettivi traspiranti, in armonia con l’intera gamma di pavimenti continui in calce.
La manutenzione di un pavimento alla veneziana è semplice ma richiede prodotti adeguati. Per l’uso quotidiano basta aspirare la polvere e detergere con acqua tiepida e detergenti neutri, non schiumogeni, evitando acidi forti, candeggianti o sgrassanti aggressivi che potrebbero opacizzare il cocciopesto.
Sia il pavimento alla veneziana che quello “alla genovese” appartengono alla famiglia dei terrazzi decorativi, ma differiscono per tecniche e finiture. Il veneziano utilizza inerti più fini, spesso in cocciopesto e graniglia, miscelati in un unico strato come nel sistema MS-91 Battuto Veneziano, poi levigato a vista. Il pavimento alla genovese prevede talvolta pietre più grosse, disegni e riquadri marcati, con spessori e metodi di posa diversi. Entrambe le soluzioni sono artigianali; la scelta dipende dall’effetto estetico e dal contesto architettonico.
Per un terrazzo esterno serve un pavimento resistente agli agenti atmosferici, antiscivolo e con buone prestazioni termiche. In contesti architettonici di pregio si può valutare un terrazzo veneziano formulato con leganti naturali e aggregati idonei all’esterno, integrato in cicli come i pavimenti continui in calce. In alternativa, in ambienti semi-coperti, si possono abbinare sistemi decorativi a basso spessore come il microcemento Decò Microcemento, valutando sempre la corretta pendenza e la protezione superficiale.
Se il budget è limitato ma si desidera un risultato durevole, la soluzione migliore è intervenire sul supporto esistente con sistemi naturali stratificati. In molti casi si può regolarizzare il sottofondo con un prodotto tecnico come MS-98 Livellante Planare e poi valutare un rivestimento a spessore ridotto (ad esempio pastellone o microcalce) invece di demolire tutto. Un pavimento terrazzo veneziano richiede un investimento maggiore ma, se rapportato alla lunghissima durata e alla possibilità di rilucidatura, risulta conveniente sul ciclo di vita dell’edificio.
Un pavimento terrazzo veneziano in cocciopesto, correttamente progettato e mantenuto, ha una durata potenziale di molte decine di anni: può essere rilucidato più volte come una pietra naturale, mantenendo l’estetica originaria anche dopo traffico intenso. I sistemi a basso spessore come il microcemento decorativo, ad esempio Decò Microcemento, offrono ottime prestazioni e grande libertà cromatica, ma hanno uno strato utile più sottile e possono richiedere manutenzioni più frequenti. La scelta dipende da budget, destinazione d’uso e aspettativa di vita dell’intervento.
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