R-10R è una malta da ricostruzione tixotropica a base di calce idraulica naturale (NHL), sviluppata per interventi di restauro conservativo dove servono compatibilità, traspirabilità e controllo del ritiro. È indicata per la ricostruzione di parti mancanti, ripristini localizzati e lavori di modellazione (cornici, modanature, elementi decorativi), anche con l’uso di dime o stampi, mantenendo un comportamento coerente con supporti minerali tradizionali.
Rispetto a malte moderne troppo rigide, una malta in calce pensata per il restauro aiuta a gestire meglio le microdeformazioni e lo scambio igrometrico del paramento. Per questo R-10R è adatta sia in contesti storici sia in cantieri orientati a materiali naturali e bioedilizia, quando l’obiettivo è ripristinare senza “forzare” la muratura esistente.
Compatibilità: Malta in calce NHL per restauro, traspirante e coerente con supporti minerali tradizionali
Ripristini, ricostruzioni e modanature; ideale per cornici e dettagli sagomati con dime o stampi
Leganti minerali e inerti selezionati; controllo del ritiro e buone prestazioni meccaniche nel tempo
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RC-10 R è una malta da ricostruzione e modanatura a struttura tixotropica, progettata per mantenere la forma nel punto di applicazione, riducendo il rischio di colature e rendendo più agevole il lavoro su superfici verticali e su sagomature. La formulazione combina legante a calce idraulica naturale (NHL), inerti silicei e calcarei e componenti minerali selezionati che favoriscono una presa di tipo pozzolanico e un incremento progressivo delle resistenze, particolarmente utile negli interventi di ripristino.
Dal punto di vista prestazionale, RC-10 R è studiata per offrire un equilibrio tra adesione e lavorabilità, garantendo al tempo stesso una compatibilità chimico-fisica con supporti tradizionali. La matrice a calce contribuisce a mantenere porosità e traspirabilità, in linea con i cicli a base calce.
Campi di impiego principali:
Ricostruzioni e riprese su supporti in laterizio e pietra;
Ripristino di spigoli, imbotti e porzioni localmente degradate;
Realizzazione e integrazione di modanature e cornici mediante dime, oltre a colate in stampi per elementi decorativi.
Una posa corretta parte sempre dal supporto: rimuovi parti incoerenti, polveri e residui, poi inumidisci i supporti assorbenti senza lasciare ristagni. Nei ripristini con armature scoperte, va eliminata la ruggine e protetto l’acciaio con un passivante idoneo prima della ricostruzione.
Impasto: miscela con acqua pulita fino a ottenere la consistenza desiderata; la lavorabilità indicativa è di circa 90 minuti a 20°C.
Applicazione: lavora a strati successivi, “fresco su fresco” quando serve aumentare lo spessore, comprimendo e compattando più passate (soprattutto nelle modanature). Per spessori elevati può essere necessario un rinforzo con rete (metallica zincata o fibra) annegata correttamente nello strato.
Cura (fondamentale): nelle prime ore, un leggero mantenimento dell’umidità aiuta a ridurre microfessurazioni e migliora l’adesione; inoltre proteggi da sole diretto, vento, pioggia e gelo almeno nelle prime 36 ore.
Condizioni di posa: lavora indicativamente tra +5°C e +30°C
R-10R si conserva in luogo asciutto, su pallet, protetta da umidità e gelo. Evita esposizione prolungata a sole e forti escursioni termiche: l’obiettivo è mantenere integro il legante e prevenire assorbimenti d’acqua prima dell’uso.
In cantiere, oltre alla conservazione del sacco, conta anche la “conservazione” del lavoro appena eseguito: proteggi il ripristino da pioggia battente e asciugature rapide (vento/sole) perché sono tra le cause più frequenti di cavillature superficiali su malte minerali.
Per lo smaltimento, il materiale indurito viene normalmente gestito come inerte; evita comunque dispersioni di polvere e segui sempre le regole locali di cantiere e conferimento.
R-10R è una malta da restauro in calce NHL con granulometria massima indicativa 2,5 mm.
Valori principali (indicativi, riferiti alla scheda):
Massa volumica impasto: ~ 1,45 kg/l
Acqua d’impasto: ~ 24%
Adesione al supporto: ~ 0,5 N/mm²
Resistenza a compressione (28 gg): > 5 N/mm²
Ritiro: < 1 mm/m
Reazione al fuoco: A1
Spessore applicabile: circa 0,5–4 cm (in funzione del ciclo e del supporto)
pH: circa 11
Riferimento normativo indicato in scheda: UNI EN 998-1 (malte per intonaci interni/esterni a base di leganti inorganici).
R-10R è una malta minerale a base calce: durante miscelazione e applicazione è buona pratica usare guanti e protezione per occhi/vie respiratorie per evitare irritazioni da polvere e impasto alcalino. In caso di contatto con occhi o pelle, risciacqua abbondantemente con acqua e valuta assistenza medica se necessario. (Per uso professionale in cantiere, fai sempre riferimento alla SDS quando disponibile.
| Codice | Documento | Categoria | Descrizione | Download |
|---|---|---|---|---|
| AL01 | Scheda tecnica |
Caratteristiche | Dati fisici, chimici e prestazionali del materiale | Apri PDF |
| AL02 | Scheda di sicurezza |
Sicurezza | Norme di sicurezza e manipolazione del prodotto | Richiedi subito |
| AL03 | Certificazione CE |
Conformità | Certificazioni europee e conformità normativa | Richiedi subito |
La malta da ricostruzione è una malta tecnica pensata per ripristinare parti mancanti o degradate di murature, cornici, lacune, spigoli e porzioni ammalorate, mantenendo compatibilità meccanica e traspirabilità con i supporti (mattoni, pietra, murature miste). In ambito restauro si scelgono spesso formulazioni a base calce e inerti selezionati per ridurre ritiri e favorire l’integrazione con i materiali originali.
La malta da ricostruzione è orientata al “ripristino” di volumi e parti mancanti; le malte da allettamento e stilatura
sono invece dedicate alla posa e alla finitura delle fughe (faccia-vista). Un esempio tipico è una malta per
“allettamento e fugatura” in faccia vista, adatta a murature e pavimentazioni in pietra o mattone. :contentReference[oaicite:0]{index=0}
Per orientarti tra le soluzioni disponibili, vedi la categoria:
Malte da Restauro.
Nel restauro si privilegiano spesso leganti a base calce (es. calce idraulica naturale) per compatibilità con murature storiche e migliore gestione dell’umidità. Alcune formulazioni sono pensate con basso contenuto di sali solubili e con assenza di cemento/additivi per ridurre il rischio di efflorescenze.
In generale: rimuovi parti incoerenti/sfarinanti, polveri e contaminanti, verifica la stabilità del supporto e, su elementi assorbenti, prevedi una corretta bagnatura (evitando ristagni). La preparazione e la bagnatura del laterizio o supporto assorbente sono spesso consigliate prima della posa.
Dipende dal prodotto e dal tipo di intervento (ricostruzione, rasatura, fugatura). In alcuni cicli, lo spessore di applicazione può essere nell’ordine di 0,5–2 cm, mentre per lavori di sola fugatura può essere richiesto uno spessore minimo (es. 4–5 mm) per garantire consistenza e compattazione.
Regola pratica: evita temperature troppo basse o troppo alte e proteggi la lavorazione da pioggia/vento/sole diretto, soprattutto nelle prime ore/giorni. Alcune schede tecniche indicano range tipici di applicazione tra +5°C e +30°C e raccomandano protezione nelle prime ~36 ore per prevenire essiccazione rapida e difetti superficiali.
Spesso sì, soprattutto se la superficie è esposta o soggetta a sporco/acqua: molte malte a base calce risultano assorbenti
e, in funzione della destinazione d’uso, può essere opportuno applicare un protettivo idoneo (idro/oleorepellente, ecc.)
prima di mettere in servizio la superficie. :contentReference[oaicite:7]{index=7}
Per scegliere la soluzione corretta, puoi partire dalla categoria
Malte da Restauro
oppure dalla pagina prodotto:
R-10R Malta da Ricostruzione.
Nel restauro la priorità è la compatibilità con i materiali originali (mattoni, pietra, murature miste):
una malta a base calce NHL tende a essere più traspirante e più “coerente” per porosità e comportamento igrometrico,
riducendo il rischio di trattenere umidità e sali nel paramento. Inoltre, le malte formulate per il restauro puntano a una
buona lavorabilità e a un indurimento graduale, limitando ritiri e microfessurazioni.
Approfondisci le soluzioni disponibili nella categoria:
Malte da Restauro.
In ambito conservativo, per reversibilità si intende la possibilità di eseguire futuri interventi senza compromettere
la materia originale: si scelgono quindi malte compatibili, che non creino “strappi” meccanici o barriere al vapore e che
si integrino correttamente con il supporto. In pratica significa progettare un ripristino che rispetti la muratura esistente,
evitando soluzioni troppo rigide o poco traspiranti.
Se stai valutando una malta per ripristino/integrazione, puoi partire da:
Malte da Restauro.
Dipende dalla destinazione d’uso e dall’esposizione. Molte malte a base calce per restauro risultano assorbenti:
in presenza di pioggia battente, sporco o necessità di maggiore resistenza superficiale, è spesso consigliabile un trattamento
protettivo idoneo (es. idro/oleorepellente) prima della messa in servizio della superficie.
Per restare nel cluster corretto, collega la FAQ alla categoria:
Malte da Restauro
e, se utile, alla pagina prodotto:
RC-10 Antiche Mura.
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