La Cera intonaci Heres è un trattamento protettivo naturale specifico per intonaci minerali, studiato per valorizzare e proteggere superfici nuove o esistenti in contesti di restauro e bioedilizia. Formulata come emulsione acquosa di cera d’api e cera carnauba, crea una pellicola micro-idrorepellente che difende l’intonaco da pioggia, nebbie e dilavamento, mantenendo però la traspirabilità del supporto.
Grazie alla natura priva di solventi, biocidi e conservanti, questa cera per intonaci è ideale per chi ricerca cere protettive per intonaci compatibili con cicli minerali e con gli standard dell’edilizia sostenibile. Il trattamento è incolore, non altera il tono di fondo e semplifica le operazioni di pulizia e manutenzione nel tempo. L’elevata biodegradabilità e l’impiego di materie prime prevalentemente locali contribuiscono a ridurre l’impatto ambientale dell’intervento, rendendo Cera intonaci una soluzione efficace e responsabile per la protezione degli intonaci interni ed esterni.
Cera intonaci è indicata per intonaci minerali traspiranti, vecchi o nuovi, in cicli naturali e interventi di restauro conservativo
Trattamento finale protettivo di intonaci interni ed esterni, per facilitare la manutenzione e ridurre il dilavamento da pioggia e nebbie
Emulsione acquosa di cera d’api e carnauba, priva di solventi e biocidi, completamente biodegradabile e a basso impatto ambientale
La Cera intonaci è un impregnante protettivo naturale a base di cera d’api e cera carnauba in emulsione acquosa, progettato per penetrare in profondità nella struttura dell’intonaco e creare una barriera contro l’acqua meteorica senza occludere i pori del supporto. Questo consente di preservare la regolazione igrometrica delle murature, riducendo il rischio di fessurazioni, polverulenza superficiale ed erosione dovuta al dilavamento.
Il prodotto nasce come rivisitazione contemporanea di una tecnica di protezione già utilizzata in epoca romana sugli intonaci esterni: la cera permette all’acqua di scivolare via, limitando l’assorbimento e il degrado del rivestimento. A differenza delle formulazioni sintetiche, questa cera intonaci naturale è VOC-free, biodegradabile e sicura in cantiere, poiché non contiene solventi né sostanze classificate pericolose. Si presenta come trattamento incolore, adatto sia su intonaci a calce sia su altri rivestimenti minerali traspiranti, risultando compatibile con i cicli di protettivi naturali Heres e con interventi in contesti storici o di pregio architettonico.
Cera intonaci è fornita pronta all’uso e si applica con strumenti tradizionali: pennello, rullo o spruzzo a bassa pressione, in funzione dell’estensione e della tessitura del supporto. Prima dell’applicazione è fondamentale che l’intonaco sia stagionato, asciutto, privo di polvere, oli o vecchie pellicole non traspiranti che possano ostacolare la penetrazione dell’impregnante.
Per un risultato omogeneo si consiglia di stendere una o più mani di cera intonaci in modo uniforme, bagnato su bagnato o dopo un breve intervallo, verificando sempre l’assorbimento del supporto. Il consumo medio è di circa 4–5 m²/L per mano, variabile in base alla porosità del materiale. In condizioni standard (20 °C, 60% U.R.) l’essiccazione avviene in circa 8 ore dall’ultima mano; temperature basse, elevata umidità o eccesso di prodotto possono rallentare l’asciugatura. Durante il ciclo è importante garantire una buona ventilazione per favorire lo scambio con l’aria e completare il processo di reticolazione delle cere. Gli attrezzi si puliscono semplicemente con acqua tiepida e sapone tipo “Marsiglia” subito dopo l’uso.
Cera intonaci deve essere conservata nel contenitore originale ben chiuso, in un locale fresco e asciutto, al riparo dai raggi solari diretti e dal gelo. Le condizioni ottimali prevedono una temperatura superiore a +15 °C, evitando forti escursioni termiche che potrebbero compromettere la stabilità dell’emulsione. In queste condizioni il prodotto mantiene le sue caratteristiche per circa 1 anno dalla data di confezionamento.
Dopo l’apertura è buona prassi richiudere accuratamente il secchio per limitare il contatto con l’aria e prevenire la formazione di pelle superficiale. Eventuali residui secchi possono essere smaltiti con i rifiuti domestici o avviati al compostaggio, mentre è sempre sconsigliato lo scarico diretto nelle fognature. Anche il contenitore vuoto, preventivamente risciacquato, va conferito alle raccolte differenziate dedicate al riciclo dei materiali plastici. La gestione corretta del prodotto e degli imballaggi contribuisce a preservare l’impatto ambientale ridotto che contraddistingue la gamma di protettivi naturali Heres.
Dal punto di vista formulativo, Cera intonaci è composta da acqua, cera d’api, cera carnauba, additivi di reticolazione ed emulsionanti naturali, senza l’impiego di solventi, biocidi o conservanti di sintesi. Questo rende il prodotto esente da classificazioni di rischio e privo di pittogrammi di pericolosità, garantendo un’elevata sicurezza per applicatori e ambienti di utilizzo.
L’emulsione penetra nel supporto e ne impermeabilizza la struttura mantenendo la traspirazione, con un aspetto completamente incolore che non altera il cromatismo originario degli intonaci. Il consumo medio indicativo è di 4–5 m²/L per mano, da adattare in funzione dell’assorbimento del fondo. Dal punto di vista ambientale la scheda tecnica evidenzia la riciclabilità totale delle materie prime e una produzione a basso consumo energetico, con la maggior parte delle materie reperita in ambito locale. Queste caratteristiche inseriscono Cera intonaci all’interno delle soluzioni Heres più coerenti con i criteri di edilizia sostenibile e restauro conservativo.
Cera intonaci rientra tra i prodotti non classificati pericolosi, in quanto le materie prime impiegate non richiedono simboli di rischio né frasi di pericolo. Ciò nonostante, è opportuno adottare le normali buone pratiche di cantiere: agitare il prodotto prima dell’uso, evitare schizzi negli occhi e sulla pelle, non mangiare né fumare durante l’applicazione e lavare le mani al termine del lavoro.
Il prodotto va tenuto fuori dalla portata dei bambini e non deve essere disperso nell’ambiente o nelle reti fognarie. In caso di fuoriuscite accidentali è sufficiente assorbire il materiale con stracci o inerti assorbenti e smaltirlo secondo le normative locali. L’assenza di solventi, biocidi e conservanti riduce drasticamente l’impatto sulla qualità dell’aria indoor, rendendo questa cera protettiva per intonaci particolarmente adatta anche per interventi in ambienti abitati, edifici scolastici o strutture ricettive dove la salubrità degli spazi è un requisito centrale.
| Codice | Documento | Categoria | Descrizione | Download |
|---|---|---|---|---|
| AL01 | Scheda tecnica |
Caratteristiche | Dati fisici, chimici e prestazionali del materiale | Apri PDF |
| AL02 | Scheda di sicurezza |
Sicurezza | Norme di sicurezza e manipolazione del prodotto | Richiedi subito |
| AL03 | Certificazione CE |
Conformità | Certificazioni europee e conformità normativa | Richiedi subito |
La Cera intonaci è un impregnante protettivo a base di cera d’api e carnauba che riduce l’assorbimento d’acqua degli intonaci minerali mantenendone la traspirabilità. È ideale come finitura naturale su cicli a calce o rivestimenti minerali bioedili e si integra con gli altri protettivi a base cera Heres per migliorare durata e manutenzione delle superfici.
Il prodotto è adatto a intonaci esterni e interni a base minerale, in particolare intonaci in calce, cocciopesto o malte naturali traspiranti. Prima dell’applicazione è importante che il supporto sia stagionato, asciutto e pulito. In presenza di intonaci a calce la Cera intonaci contribuisce a proteggere la superficie da pioggia e nebbia senza alterarne le proprietà igrometriche.
Cera intonaci è formulata per la protezione di superfici verticali intonacate, con un’azione impregnante e traspirante specifica per murature. La MS-CR Cera in crema è invece pensata per pavimenti e rivestimenti orizzontali, dove sono richieste maggiore resistenza al calpestio e facilità di manutenzione. Le due cere possono essere combinate all’interno dello stesso progetto per trattare superfici verticali e orizzontali con prodotti complementari.
In genere si applicano una o due mani di Cera intonaci, verificando sempre l’assorbimento del supporto dopo la prima stesura. Il consumo medio è di circa 4–5 m²/L per mano, valore che può aumentare su intonaci molto porosi o assorbenti. Per superfici uniformi e regolari è sufficiente una quantità minore; in caso di supporti disomogenei è consigliabile effettuare campioni preliminari per calibrare il ciclo.
La durata della protezione dipende dall’esposizione agli agenti atmosferici e dalla natura del supporto: su intonaci esterni molto esposti può essere necessario un ripristino periodico, mentre su superfici interne i tempi si allungano sensibilmente. La manutenzione è semplice: è sufficiente pulire delicatamente la superficie e applicare una nuova mano di Cera intonaci sulle zone che mostrano perdita di idrorepellenza, senza rimuovere completamente il trattamento precedente.
Sì, la composizione naturale a base di cere e acqua, priva di solventi e conservanti, rende Cera intonaci particolarmente adatta per edifici storici e interventi di restauro conservativo. La sua azione protettiva non altera la traspirazione delle murature e risulta compatibile con intonaci tradizionali a calce e cocciopesto. All’interno di un progetto complesso può essere abbinata ad altri protettivi naturali Heres per gestire in modo coordinato superfici verticali, zoccolature e elementi decorativi.
Cera intonaci dà i risultati migliori su supporti minerali traspiranti non filmogeni, come intonaci a calce o finiture naturali. Su pitture sintetiche o rivestimenti plastici l’adesione può essere compromessa e la traspirabilità ridotta. In questi casi è consigliabile rimuovere gli strati non compatibili oppure valutare altri protettivi a base cera o trattamenti specifici, dopo un’accurata diagnosi del supporto.
L’applicazione va eseguita con temperature comprese indicativamente tra 10 e 30 °C, evitando sole diretto, forte ventilazione o rischio di pioggia e nebbia nelle ore successive. Umidità eccessiva o superfici fredde rallentano l’essiccazione e possono favorire aloni. Per facciate molto esposte è preferibile lavorare nelle ore più fresche, proteggendo le zone trattate fino alla completa asciugatura della Cera intonaci.
In un ciclo naturale tipo, si parte da un intonaco minerale traspirante, eventualmente rasato con prodotti compatibili in calce. Dopo la maturazione dell’intonaco, Cera intonaci viene applicata come finitura protettiva delle superfici verticali, mentre pavimenti e superfici orizzontali possono essere trattati con MS-CR Cera in crema. L’insieme dei protettivi a base cera Heres consente di coordinare la protezione di tutte le superfici mantenendo coerenza estetica e prestazionale.
Sì. Grazie alla formulazione a base acqua, cera d’api e cera carnauba, priva di solventi, biocidi e conservanti, la Cera intonaci è particolarmente adatta per scuole, strutture ricettive, abitazioni in bioedilizia e ambienti sensibili. Le cere protettive intonaci Heres non rilasciano odori persistenti né emissioni nocive e mantengono la traspirabilità delle murature. Inserita in un ciclo di protettivi naturali Heres, aiuta a coniugare comfort indoor, durabilità delle superfici e rispetto dei requisiti igienico-sanitari.
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