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Intonaco Termoisolante a Basso Spessore

Il rasante termico è la soluzione tecnica per chi desidera una rasatura minerale che migliori l’isolamento senza rinunciare alla traspirabilità. In sistemi interni ed esterni, un rasante termico a base calce riduce ponti termici, uniforma le superfici e prepara il fondo per finiture durevoli. Grazie alla formulazione con inerti alleggeriti e micro-componenti riflettenti, il rasante termico coniuga rasatura termica a basso spessore, elevata adesione e compatibilità con cicli naturali. Per interventi su murature nuove o storiche, il rasante isolante garantisce planarità e comfort igrometrico, integrandosi con intonaci termici e pitture traspiranti.

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Perché scegliere Intonaco Termoisolante a Basso Spessore?

Scegliere un rasante termico significa adottare uno strato funzionale che livella, isola e protegge senza appesantire l’involucro. Rispetto a rasature tradizionali, la rasatura termica a base calce e inerti alleggeriti riduce i flussi di calore attraverso i punti critici, migliora lo sfasamento estivo e stabilizza la temperatura superficiale interna, con effetti percepibili su comfort e consumi. L’azione è immediata: pochi millimetri di basso spessore possono attenuare la discontinuità termica di pilastri e spallette, limitando condense e aloni.

Dal punto di vista cantiere, il rasante isolante offre grande versatilità: si applica manualmente o a macchina, accetta la rete d’armatura, corregge micro-irregolarità e crea un fondo omogeneo per finiture minerali o sistemi termoriflettenti. La natura minerale e l’elevata traspirabilità mantengono in equilibrio l’umidità della parete, riducendo il rischio di distacchi e fessurazioni da ritiro, e favorendo cicli durevoli su supporti nuovi e storici.

Infine, la compatibilità con i cicli Heres semplifica la progettazione: abbinato a un intonaco termico di fondo e a pitture traspiranti, il rasante termico diventa il ponte tecnico che uniforma l’assorbimento, incrementa la prestazione inverno/estate e garantisce continuità tra strati. È la scelta consigliata quando si cercano prestazioni misurabili, tempi rapidi e coerenza con i principi della bioedilizia.

Efficienza energetica reale

L’azione combinata di micro-inerti isolanti e componenti riflettenti consente al rasante termico di diminuire le dispersioni con pochi millimetri di spessore, migliorando la resistenza termica e il comfort stagionale. Dati di laboratorio su RasoThermo™ mostrano incrementi significativi di R e riduzioni della U su murature in laterizio trattate, con benefici sia in inverno che in estate su molte tipologie di supporto

Traspirabilità e salubrità

Le formulazioni a base calce NHL e inerti naturali mantengono il rasante altamente traspirante, con μ ridotto che favorisce l’evacuazione dell’umidità e l’equilibrio igrometrico. L’alcalinità naturale contrasta muffe e batteri, migliorando la salubrità indoor. Un primer regolatore uniforma l’asciugatura, ottimizzando adesione e stabilità cromatica della finitura nel tempo

Versatilità di applicazione

Aderisce a intonaci tradizionali, murature storiche, calcestruzzo e blocchi cellulari, integrandosi con pannelli minerali per cappotto. È indicato per riprese su pilastri, travi, imbotti e balconi, riducendo differenze di assorbimento. Si posa a basso spessore con rete in fibra, garantendo lavorabilità, finitura compatta e tempi cantiere rapidi, anche su dettagli costruttivi complessi senza compromettere la raspirabilità del supporto

Basso spessore, alte prestazioni

La posa a basso spessore (≈ 5 mm per strato) ottiene rese termiche misurabili e un’elevata planarità, soprattutto con rete d’armatura interposta. La granulometria fine permette finiture compatte e cicli rapidi; la classe A1 di reazione al fuoco e la conformità UNI EN 998-1 completano il profilo prestazionale del rasante termico certificato da laboratori per Heres Italia

caratteristiche degli intonaci in calce

Le caratteristiche dei Intonaco Termoisolante a Basso Spessore

Composizione minerale e biocompatibilità

RasoThermo™ (H-55) è una miscela secca in micro-composito minerale a base di calce NHL 3,5, calce idrata, cocciopesto, inerti leggeri/termo-espansi (perlite, vetro cellulare), microfibre e resine naturali. Il rasante termico rientra nei criteri della bioedilizia e impiega inerti naturali con contenuto di riciclato > 25%.

Prestazioni termoigrometriche

La conducibilità dichiarata del sistema (λ di prestazione ex prove di camera calda) è pari a 0,0104 W/mK: su 5 mm applicati si misurano R ≈ 0,47 m²K/W e U fino a 0,15 W/m²K da ambiente ad ambiente. In regime estivo, si registrano aumento dello sfasamento (≈ +21%) e attenuazione dell’onda termica (≈ +37%), riducendo il surriscaldamento. Questi risultati contestualizzano l’efficacia del rasante termico su laterizi 30 cm trattati.

Parametri meccanici e fisici

Adesione > 0,14 N/mm²; resistenza a flessione > 0,80 MPa; resistenza a compressione > 1 MPa; μ = 9; Sd medio ≈ 0,15 m; assorbimento per capillarità cat. W2; reazione al fuoco A1. Tali valori descrivono un rasante isolante traspirante e stabile, idoneo come ponte fra intonaco e finitura nei cicli minerali.

Posa, spessori e rete

Per posa a basso spessore: prima mano tirata e rigata, inserimento rete in fibra di vetro, rasatura di regolarizzazione; max 5 mm per strato (più mani per spessori maggiori). Per posa a spessore: possibili macchine per premiscelati alleggeriti. Tempi di attesa indicativi: ≈ 36 h a 20 °C per 5 mm prima della finitura. Primer consigliati: ID-10 regolatore d’assorbenza, ID-20 uniformante.

Domande frequenti su Intonaco Termoisolante a Basso Spessore

1. Cos’è un rasante termico e quando usarlo?

È una rasatura termica minerale a basso spessore che uniforma, isola e prepara il supporto alla finitura. Si impiega per ridurre ponti termici e condense su murature nuove o esistenti, come parte dei rasanti termici Heres e dei relativi cicli minerali.

No: l’intonaco termico di fondo definisce lo spessore isolante; il rasante termico rifinisce e ottimizza la prestazione a basso spessore, migliorando planarità e traspirabilità. Per cicli completi vedi H-25 Thermointonaco di fondo e H-29 TermoFino.

Su pilastri, travi e spallette è indicato un rasante termico fibrorinforzato e traspirante come H-55 RasoThermo o la variante H-55C RasoThermo-C, integrato con rete in fibra di vetro e primer regolatori d’assorbenza.

I dati di laboratorio su 5 mm indicano aumento della resistenza termica e riduzione della trasmittanza, con benefici anche nello sfasamento estivo. Per applicazioni e numeri indicativi consulta la scheda di H-55 RasoThermo.

Nei cicli Thermointonaco si applica dopo l’intonaco di fondo e prima della finitura; nei cicli RasoThermo lavora come strato funzionale su supporti minerali o cappotti, aumentando continuità, adesione e uniformità cromatica.

Su supporti assorbenti utilizza primer regolatori (es. ID-10) e uniformanti (ID-20); in posa a basso spessore inserisci sempre rete d’armatura in fibra di vetro per stabilità e planarità. Maggiori dettagli nella scheda di H-55 RasoThermo.

Sì. Dopo maturazione e regolazione dell’assorbenza, il rasante termico accoglie finiture minerali traspiranti, pitture in calce e sistemi termoriflettenti Heres. Scopri la categoria Isolamento termico per abbinare cicli e finiture coerenti.

Il rasante termico completa il ciclo isolante uniformando assorbimenti, colmando micro-irregolarità e incrementando la resistenza termica con pochi millimetri. In un sistema minerale Heres, si impiega dopo l’intonaco di fondo e prima della finitura/pittura, così da ridurre ponti termici locali e stabilizzare la cromia finale. Per cicli certificati puoi partire da H-25 Termointonaco di Fondo, proseguire con un rasante dedicato della famiglia RasoThermo e chiudere con finiture compatibili. Gli schemi applicativi con spessori consigliati e stratigrafie si trovano nella sezione Cicli Thermointonaco e, per la parte di rasatura, nei Cicli RasoThermo, utili per selezionare primer, reti e tempi di stagionatura idonei.

L’intonaco termico è lo strato “strutturale” a maggior spessore (da alcuni millimetri a centimetri) che realizza l’isolamento continuo e corregge disomogeneità del supporto. La rasatura termica è lo strato sottile (tipicamente 2–5 mm complessivi) che regolarizza la superficie, limita i ponti termici puntuali e prepara alla finitura. Per nuove stratigrafie o forti dislivelli si parte dagli Intonaci termici come H-25 e la finitura H-29 TermoFino. Su supporti idonei, per interventi rapidi o miglioramenti a basso spessore, è indicata la famiglia dei Rasanti termici Heres, con cicli dedicati.

Il rasante termico è la soluzione ideale quando il cappotto esterno non è fattibile (vincoli architettonici, poco spessore disponibile, dettagli complessi) ma si vuole migliorare l’efficienza riducendo dispersioni superficiali e disuniformità di assorbimento. In queste situazioni si impiegano cicli minerali traspiranti basati su RasoThermo H-55 o, in presenza di supporti più sensibili e necessità di maggiore elasticità, RasoThermo-C H-55C. Entrambi operano a basso spessore, sono compatibili con cicli minerali e mantengono la traspirabilità. Valuta sempre lo stato del supporto e segui gli schemi applicativi nella pagina Cicli RasoThermo.

Su laterizio regolare e murature storiche minerali è fondamentale procedere con pulizia, rimozione di parti incoerenti e bagnatura controllata del supporto. In presenza di irregolarità o differenze marcate di assorbimento si realizza prima lo strato di base con H-25, quindi si rifinisce con H-29 TermoFino o con un ciclo di Rasanti termici Heres armato con rete in fibra nei punti critici. Gli step (primer, rete, tempi di attesa e spessori per mano) sono illustrati negli schemi Thermointonaco e nei Cicli RasoThermo.

In generale, i benefici a basso spessore si ottengono con due passate di rasante termico da 1–1,5 mm ciascuna, eventualmente con rete interposta nelle zone soggette a stress o discontinuità. Per incrementi di performance maggiori si impiega un intonaco isolante di fondo come H-25 e si rifinisce con H-29 o un ciclo RasoThermo. Gli spessori suggeriti e le tolleranze sono riportati nei Cicli RasoThermo e nella sezione Thermointonaco, da seguire in base al supporto e alle condizioni climatiche.

Sì. Le rasature termiche minerali aumentano la temperatura superficiale del paramento, limitando i punti freddi dove la condensa si attiva con maggiore facilità. Inoltre, la natura a base calce e la traspirabilità del ciclo favoriscono l’equilibrio igrometrico degli ambienti. Per interventi localizzati o superfici critiche, scegli cicli a basso spessore della linea Rasanti termici Heres, valutando la maggiore duttilità di RasoThermo-C H-55C su supporti più sensibili. Per uniformare e migliorare l’efficienza complessiva, abbina – dove necessario – uno strato di base con H-25 e finitura con H-29.

Il sistema tipico prevede: preparazione del supporto, eventuale regolarizzazione con intonaco isolante (H-25), una o due mani di rasante della linea RasoThermo con rete nei punti richiesti, e finitura compatibile. Per superfici più fini e piane si utilizza H-29 TermoFino come passaggio di chiusura. Tutte le combinazioni, inclusi tempi di attesa e spessori per mano, sono schematizzate nei Cicli RasoThermo e nella categoria Isolamento termico.

Sì. La strategia consigliata è combinare un fondo isolante dove necessario, rasatura a basso spessore per uniformare ponti termici locali e una finitura minerale traspirante compatibile. Le famiglie di riferimento sono gli Intonaci termici (per lo spessore), i Rasanti termici Heres (per la regolarizzazione termica superficiale) e le finiture specifiche riportate nei Cicli Thermointonaco. In caso di facciate con dettagli complessi o limiti di spessore, i cicli RasoThermo consentono interventi mirati e tempi di cantiere contenuti, preservando traspirabilità e compatibilità con supporti minerali.