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Intonaci per Risanamento Bio per la Bioedilizia

Gli intonaci per risanamento sono sistemi minerali studiati per gestire umidità di risalita, sali e condense, ripristinando traspirabilità e continuità estetica delle murature. La nostra gamma di intonaci per risanamento combina calce naturale, inerti selezionati e additivi pozzolanici per favorire asciugatura e diffusione del vapore. In abbinamento a estrattori/blocca-sali e finiture compatibili, consentono interventi efficaci su interni ed esterni, sia in bioedilizia sia nel restauro conservativo, con cicli tecnici completi e certificabili.

Tutti i prodotti Intonaci per Risanamento Bio

RC-DESAL Estrattore di Sali

RC-DESAL Estrattore di Sali

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RC-36 Blocca Sali

RC-36 Blocca Sali

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RC-02 RINZAFFO

RC-02 RINZAFFO

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RC-04 Terra Antiqua Risanante

RC-04 Terra Antiqua Risanante

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H-AU Salistop

H-AU Salistop

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RC-15 R Finitura Risanante

RC-15 R Finitura Risanante

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RC-01 Intonaco Arcaico

RC-01 Intonaco Arcaico

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RC-02 R RINZAFFO Antisale

RC-02 R RINZAFFO Antisale

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Perché scegliere un Intonaci per Risanamento Bio?

Scegliere gli intonaci per risanamento significa adottare un ciclo tecnico che governa il trasporto dell’acqua nei capillari, riduce la pressione dei sali e stabilizza la finitura nel tempo. Il sistema lavora a porosità aperta: la muratura “respira”, l’umidità di risalita si sfoga verso l’esterno e le efflorescenze vengono contenute. Rispetto a rivestimenti filmogeni, un intonaco per umidità di risalita evita rigonfiamenti e distacchi, è riparabile e compatibile con pitture e velature minerali. Con i prodotti HERES integri pretattamenti (estrattori/blocca-sali), rinzaffi di aggancio, intonaci macro-porosi e finiture traspiranti, modulando il ciclo su grado di umidità, salinità e supporti.

Controllo dei sali e asciugatura guidata

Quando la contaminazione è elevata, si parte dall’estrazione: l’RC-DESAL Estrattore di Sali lavora per capillarità come impacco assorbente. In seguito, il RC-36 Blocca-Sali o l’H-AS Salistop Antisale creano una barriera selettiva alla migrazione salina, lasciando libero il passaggio del vapore. Così l’evaporazione è guidata e si riducono le efflorescenze superficiali sulle facciate e sugli intonaci

Compatibilità minerale e bioedilizia

Il ciclo è minerale: calce NHL, inerti naturali, assenza di pellicole. Questo garantisce adesione su laterizi, pietre e intonaci esistenti, traspirabilità e compatibilità con la finitura decorativa minerale. In contesti storici si utilizza l’RC-01 Intonaco Arcaico come strato sacrificabile per intercettare i sali superficiali mantenendo coerenza materica con i supporti , anche in presenza di murature eterogenee

Sistema completo e modulare

Dopo il pretattamento, si procede con il rinzaffo: RC-02 Rinzaffo o RC-02-R Rinzaffo Antisale uniformano assorbimenti e garantiscono presa meccanica. Il cuore del ciclo è l’RC-04 Terra Antiqua Risanante, macro-poroso e altamente traspirante, che accelera l’evaporazione e limita la cristallizzazione salina. Il sistema può essere completato con intonachini e finiture minerali compatibili mantenendo traspirabilità e coerenza estetica

Durabilità e finitura estetica Heres

La chiusura avviene con la RC-15-R Finitura Risanante, a poro aperto, stabile agli sbalzi termo-igrometrici e compatibile con pitture minerali. Un intonaco antiumidità trattato in ciclo completo mantiene cromie stabili, è facilmente manutenibile e consente ripristini localizzati senza differenze cromatiche evidenti. Le superfici risultano omogenee e prive di pellicole, preservando l’aspetto autentico delle murature

caratteristiche degli intonaci in calce

Le caratteristiche di un Intonaci per Risanamento Bio

Supporti e preparazione

Rimuovere parti incoerenti, croste saline e vecchie pitture filmogene; spazzolare e lavare. In presenza di forte salinità valutare impacchi con RC-DESAL e successivo blocco-sali. Prima del rinzaffo, bagnare a rifiuto i supporti e curare giunti, cambi di materiale e riprese. Questo set-up garantisce adesione e durata agli intonaci per risanamento.

Stratigrafia consigliata e spessori

Rinzaffo minerale (3–5 mm) per creare grip e uniformare l’assorbimento; quindi intonaco macro-poroso in due passate “fresco su fresco” fino a 15–20 mm complessivi, con tempi di asciugatura tra gli strati. Chiusura con finitura risanante (1–2 mm) a granulometria fine. La stratigrafia mantiene continuità di porosità e migliora la resa del risanamento muri umidi.

Traspirabilità, porosità e gestione dei sali

I leganti a base calce e gli inerti leggeri creano una rete di macro-pori: il vapore migra verso l’esterno, i sali si depositano in volume e non sulla faccia a vista. Filtri e blocca-sali agiscono come “valvole” selettive: rallentano la risalita ionica e proteggono l’intonaco. È il principio che distingue un intonaco per umidità di risalita da un rivestimento pellicolare.

Finiture, pitture e manutenzione

Usare finiture e pitture minerali traspiranti (calce, silicati). Evitare resine e vernici filmogene che ostacolano la diffusione del vapore. La manutenzione è semplice: rimozione periodica di efflorescenze superficiali, eventuali riprese localizzate con lo stesso ciclo e, se necessario, rinnovi di velature minerali. Così gli intonaci per risanamento mantengono efficienza e uniforme qualità estetica.

Domande frequenti sugli Intonaci per Risanamento Bio

1. Qual è il miglior intonaco in calce per la bioedilizia?

Si procede con impacco estrattivo (RC-DESAL) e successivo blocco selettivo dei sali (RC-36 o H-AS Salistop). Poi rinzaffo antisale, intonaco risanante macro-poroso e finitura risanante.

Se la muratura presenta umidità attiva, efflorescenze e intonaci che si sfarinano, serve un sistema a poro aperto che favorisca l’evaporazione e limiti la cristallizzazione salina. Gli intonaci per risanamento sono macro-porosi e lavorano per diffusione del vapore; una finitura comune rischia di creare barriera e rigonfiamenti.

Il rinzaffo è uno strato sottile d’aggancio che uniforma l’assorbimento e prepara il supporto; l’intonaco risanante costituisce il corpo del sistema, ha porosità controllata e gestisce l’umidità di risalita. Entrambi devono restare minerali e traspiranti.

Sì, purché sia traspirante e minerale. La RC-15-R Finitura Risanante chiude la texture e accetta pitture/velature minerali. Evita vernici e resine filmogene perché riducono la diffusione del vapore e possono innescare distacchi.

Si prevede uno strato sacrificabile: l’RC-01 Intonaco Arcaico intercetta i sali residui e si rimuove/rigenera prima del ciclo definitivo. In seguito si applicano blocca-sali, rinzaffo, intonaco macro-poroso e finitura minerale.

Saltare i pretattamenti in presenza di sali, non bagnare adeguatamente i supporti, usare pitture filmogene, applicare spessori insufficienti o tempi di asciugatura troppo rapidi.

Prima elimina tutto l’intonaco decoeso fino al supporto sano. Tratta i sali: se la parete è molto contaminata applica un estrattore come RC-DESAL, quindi un filtro/blocca-sali (RC-36 o H-SALISTOP 2). Realizza l’aggancio con RC-02-R Rinzaffo Antisale e applica l’intonaco macroporoso deumidificante RC-04 Terra Antiqua. Chiudi il ciclo con la RC-15-R Finitura Risanante e pitture minerali traspiranti. Evita primer filmogeni o pitture acriliche: intrappolano l’umidità.

Per l’umidità di risalita serve un sistema, non un singolo prodotto. Il cuore è un intonaco macroporoso come RC-04 Terra Antiqua, che favorisce evaporazione e accumula i sali nelle porosità senza spingere il rivestimento. Funziona al meglio se preceduto da trattamento sali (RC-36 o H-SALISTOP 2) e da rinzaffo antisale. Rifinisci con RC-15-R e pitture minerali.

Procedi per fasi: 1) Rimozione intonaco ammalorato + pulizia sali. 2) Trattamento sali: estrazione ( RC-DESAL ) e barriera/filtraggio (RC-36 o H-SALISTOP 2). 3) Rinzaffo antisale a presa rapida per l’aggancio. 4) Intonaco deumidificante RC-04 in due mani. 5) Finitura traspirante RC-15-R e pittura minerale. Cura bagnature e maturazioni; evita resine e pellicole che impediscono la diffusione del vapore.

Il costo varia da: superficie interessata, gravità dei sali, numero di fasi (estrazione, blocca-sali, rinzaffo, intonaco, finitura), accessibilità del cantiere. Per un preventivo realistico calcola le rese (kg/m²) dei singoli prodotti e somma manodopera + protezioni.

Se i distacchi sono localizzati: rimuovi le parti decoese, applica un trattamento selettivo con RC-DESAL e RC-36, poi chiudi con RC-01 Intonaco Arcaico (sacrificio e regolarizzazione) e piccoli riquadri di RC-04. Evita stuccature con prodotti filmogeni.

Nessun intonaco elimina la causa se l’acqua continua a risalire. Il ciclo con RC-04 gestisce l’evaporazione e contiene i sali, ma va abbinato a buone pratiche: drenaggi esterni dove possibile, taglio dei ponti capillari, gestione aerazione interna. Trattare i sali ( RC-DESAL / RC-36 ) e usare finiture traspiranti è fondamentale.

L’obiettivo del risanamento non è isolare, ma favorire l’evaporazione e gestire i sali. I prodotti macroporosi come RC-04 hanno porosità utile a questo scopo; se ti serve efficienza energetica valuta sistemi traspiranti aggiuntivi (pannelli minerali o sughero) accoppiati, sempre con finiture minerali. Non sostituire il ciclo antisale con un termointonaco generico.